Gioco
La questura di Livorno in aiuto dei bambini in fuga dalle guerre
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La questura di viale BoccaccioSi tratta di uno spazio per attività ludico-ricreative e laboratori artistici. La presentazione in viale Boccaccio alle 17 del 17 giugno
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LIVORNO. La questura e il servizio di psicologia della direzione centrale di sanità hanno organizzato un intervento strutturato di accoglienza integrata a supporto della psicologia e dell’emotività dei bambini in fuga dalle guerre. Il laboratorio "Insieme di Arte & Movimento Terapia" - a partire dall 17 del 17 giugno - origina dalla presa di consapevolezza che il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, principio inviolabile della nostra Costituzione, accompagnato dal rifiuto di assistere imbelli al messaggio di morte che da ogni guerra promana, consente di elaborare, come cittadini prima ancora che come soggetti a cui sono affidate pubbliche funzioni, ogni forma di partecipazione che, inverando i principi di solidarietà a cui è ispirata la Carta costituzionale, promuova i valori del rispetto, della fratellanza e dell’umanità".
Con tale spirito, sulla base di un sinergico coordinamento interistituzionale e di una convinta collaborazione con il Comune di Livorno, i rappresentanti dell'Asl ufficio salute mentale infanzia e adolescenza, dell’Unicef - Comitato di Livorno, della Croce rossa italiana - Comitato di Livorno, dell’Associazione Eppur si Muove - Associazione di Promozione Sociale e Sportiva Dilettantistica", della Rete Quartieri Uniti Eco Solidali, di ArtImagery e della Misericordia di Livorno, è stata acquisita la generosa disponibilità da parte di psicologi della Polizia di Stato, di neuropsichiatra infantile, di psicoterapeuta del trauma, di arteterapeuta, di terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva e di terapista del gioco, tutti professionisti di comprovata esperienza e capacità, a realizzare, all’interno della questura, un’iniziativa finalizzata al supporto della psicologia dei bambini in condizioni emotive critiche. Al riguardo, si prevede, per la durata di un trimestre, l’attivazione di un laboratorio di Arte e Movimento Terapia da offrire per un pomeriggio alla settimana a 15 minorenni di età tra i 7 ed i 10 anni che sono ospiti di strutture di accoglienza. Un nuovo spazio che vuole offrire gratuitamente ai bambini che fuggono dalle guerre ed alle loro famiglie la possibilità di sperimentarsi in attività ludico-ricreative e laboratori artistici che possano migliorarne l’empowerment".
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