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Ladri devastano il PalaCosmelli: «Terzo furto in una settimana. Almeno tremila euro di danni»
Non si fermano le scorribande dei ladri in città, che solo nel palazzetto dello sport di via Allende hanno già colpito tre volte in una settimana
Livorno Hanno devastato il PalaCosmelli, spaccando una porta laterale che affaccia su una pineta di via dei Pensieri e assaltando il distributore delle bevande. Trovato letteralmente spaccato in due. Non si fermano le scorribande dei ladri in città, che solo nel palazzetto dello sport di via Allende hanno già colpito tre volte in una settimana, visto che lo scorso 4 giugno avevano già forzato l’ingresso dell’impianto rubando gli incassi delle macchinette degli snack e altri oggetti di poco valore, mentre giovedì scorso, nei locali al piano superiore in uso all’Accademia pugilistica livornese, sfondato le vetrate e arrecato danni considerevoli, portando via il distributore dei gettoni per i servizi doccia e l’incasso distributori delle bevande.
Stavolta, il bilancio, è di almeno tremila euro di spese per riparare tutto, come conferma il presidente Paolo Vullo. Tantissimo per l’Us Livorno, che ha in gestione la struttura. «Quella pineta sarebbe un gioiellino, potrebbe diventare un’area sportiva all’aperto e un modello, eppure nessuno la cura ed è il degrado più totale – commenta – ed è un grosso problema, perché lì affaccia una nostra uscita di emergenza. Quindici anni senza illuminazione, abbandono senza ritorno ed ecco che per i ladri diventa facile entrare nel nostro palazzetto. Ci sono delle responsabilità, è evidente, è qualcuno deve fare qualcosa».
Come si vede dalla foto inviata al Tirreno dallo stesso Vullo, i danni sono stati enormi. «Si va da duemila a tremila euro di spese – prosegue – e in passato, per questioni analoghe, il Comune di Livorno mi ha detto che si tratta di interventi ordinari, quindi a carico nostro. Facciamo il possibile per la sicurezza, però il nostro apporto può essere solo limitato. Se fuori c’è degrado, è evidente, i ladri agiscono molto più facilmente. Basterebbe prendersi cura della pineta, farla diventare un’area ospitale, e allora i malviventi forse desisterebbero dal compiere azioni di questo genera. La strada di competenza comunale lungo la circonferenza dell’area verde è in completo stato di abbandono, piena di buche e inondata da sporcizia, caditoie per l’acqua piovana intasate e mai pulite. Nella zona è pieno di telecamere ma che vengono messe in funzione solo in occasione delle partite del Livorno calcio. È chiaro che questa cosa non va bene».
Ieri mattina, dopo l’ennesima chiamata al 112 da parte di Vullo, nel palasport è intervenuto un equipaggio della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, che ha effettuato un sopralluogo per verificare i danni. Dopo la denuncia del presidente dell’Us Livorno, che già l’aveva presentata nei giorni scorsi contro ignoti, ad attivarsi dovranno essere i colleghi della Squadra mobile di via Fiume, che hanno il compito di dare un nome e un volto ai malviventi che stanno assaltando negozi e strutture pubbliche della città. l
S.T.
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