Il Tirreno

Livorno

Paura e danni in via Grande: sfondata nella notte la vetrina di “Bata”

La vetrina sfondata di "Bata"
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La vetrina sfondata di "Bata"

Livorno, ladri in azione anche ai bagni Pejani: forzata la porta di una ventina di cabine. Ancora una nottata di furti in città. I Vigili giurati hanno scongiurato il peggio nel negozio

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LIVORNO. Un’altra notte di furti, l’ennesima. Per fortuna soltanto tentati. Ma adesso, oltre ai negozi del centro, nel mirino di “quelli della notte” sono entrati anche gli stabilimenti balneari, a pochissimi giorni dalla loro apertura.

Il primo episodio si è verificato attorno alle 5 del 10 giugno, sotto i portici di via Grande. Al centralinodei Vigili Giurati è arrivata la segnalazione da parte del portiere di notte di un vicino hotel, secondo il quale la porta principale del negozio di calzature Bata era stato mandato in frantumi utilizzando una pesante base di cemento: un modus operandi puetroppo molto diffuso a Livorno in questi ultimi mesi. E’ stato avvisato il proprietario del negozio che, a parte il danno alla porta d’ingresso, ha affermato che niente era stato rubato a parte il cassetto che conteneva solo pochi spiccioli. Probabilmente i ladri sono stati messi in fuga dal sistema d’allarme.

Nel corso della notte è stato “visitato” anche lo stabilimento balneare Onde del Tirreno-Pejani. In questo caso, sempre attorno alle cinque del mattino, sono state forzate le porte di accesso di 23 cabine e i ladri hanno portato via soltanto qualche oggetto di proprietà dei clienti dello stabilimento. Poche notti f a una stessa tipologia di furto era stata effettuata ai vicini bagni Fiume.

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