Italia
Nuovo raid al Palamacchia, rubati due pc e un trofeo: «Non sappiamo più come difenderci».
Livorno, oltre al furto anche i danni. La rabbia del Don Bosco Basket: «Ormai ogni notte ci chiamano per qualcosa».
LIVORNO. I predatori della notte non risparmiano nemmeno un dei templi storici dello sport livornesi, quel Palamacchia di via Allende, inaugurato nel 1976, che ha visto scrivere le pagine più gloriose della pallacanestro cittadina. Ieri notte, per la terza volta nel giro di sue settimane, i ladri sono entrati nella struttura sportiva per cercare qualcosa da rubare. E anche questa volta ci sono riusciti. Secondo un primo inventario sono scomparsi dalla sede del Don Bosco basket due personal computer, per un valore di diverser centinaia di euro e persino una delle Coppe vinte a livello nazionale giovanile, dal grosso valore affettivo. Oltre agli inevitabili danni alle porte e alle serrature. «Ormai ogni notte ci chiamano per qualcosa - spiegano dal club - non sappiamo più come difenderci».
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