Gioco
Via alle riprese in Venezia. Chef Borghese accolto con striscioni di protesta
Da oggi a domenica si gira “Quattro Ristoranti”
LIVORNO. «Giustamente dovete esercitare il vostro diritto di cronaca, ma purtroppo non possiamo lasciar trapelare nulla rispetto alla trasmissione televisiva», parla il direttore di produzione del celebre programma Sky “4 ristoranti” a bordo dell’iconico van dai vetri oscurati in giro per la Venezia.
Ieri sono partite le riprese e oggi arriva il conduttore, lo chef Alessandro Borghese. In Venezia sono stati scelti i 4 locali che parteciperanno alla trasmissione, con piatto special “triglie o baccalà al livornese” sussurrano i ben informati (niente cacciucco, aimé, perché è già stato scelto nella puntata girata all’Elba come piatto speciale).
Borghese, figlio della bravissima e bellissima attrice Barbara Bouchet, arriva a Livorno accolto da tanti striscioni di protesta firmati dal sindacato Usb «Lavorare gratis in un ristorante non e' "gavetta" ma sfruttamento», scrivono sulla pagina Facebook per spiegare i motivi della loro protesta.
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4 RISTORANTI E IL LEM
Lo chef arriverà oggi. Pronto per trasformare in set il primo dei locali in gara, come annunciato dal Tirreno. La sfida tra i 4 ristoratori livornesi si chiuderà domenica. Intanto i nomi di quelli che dovrebbero essere i ristoranti in gara: il condizionale è d’obbligo in questi casi dove vige il top secret: "Stuzzicheria di mare", "Mediterraneo", "Elaboratorio Culinario", "Dietro l’angolo".
La Venezia, quindi, sarà il centro nevralgico della puntata ambientata a Livorno. Nessuno, a maggior ragione i protagonisti, possono rilasciare dichiarazioni, né, tanto meno, informazioni a riguardo. Per adesso gli operatori hanno immortalato qualche scorcio del quartiere e della città.
GRAZIE AL LEM
Se la popolare trasmissione approda a Livorno il merito è della Fondazione Lem. Lo dice con orgoglio Adriano Tramonti «che circa un anno e mezzo fa, prese i primi contatti con la produzione». Molta curiosità su quello che potrebbe essere scelto quale “piatto tipico”.
LA PROTESTA USB
Sono spuntati ieri gli striscioni in giro per la Venezia.
Sono firmati dal sindacato Usb: «Nell'ambito della campagna Usb "Cercasi schiavo" abbiamo affisso alcuni striscioni di denuncia», spiegano sui social. «È lo stesso chef Borghese che qualche mese fa esordì con alcune frasi in difesa di quei ristoratori che decidono di non pagare i propri dipendenti in quanto "devono imparare" un mestiere – e ancora – Vorremmo ricordare a Borghese che il lavoro gratuito (e nel nostro paese esiste in diversi settori) si chiama sfruttamento. Il lavoro si paga, sempre».l
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