Il Tirreno

Livorno

La rassegna itinerante

L’astrofisico Perri al cortile del Cecioni dà il via a Scenari di Quartiere

L’astrofisico Perri al cortile del Cecioni dà il via a Scenari di Quartiere

Teatro al calasole in luoghi da scoprire, Brandi: «Aggregazione e riflessione»

3 MINUTI DI LETTURA






Livorno Oggi lunedì 6 giugno riparte il festival Scenari di Quartiere. La manifestazione è arrivata alla settima edizione e vanta un pubblico, in continua crescita: non è stata sospesa neppure con la pandemia. Una settimana fitta di appuntamenti da oggi al 12 giugno. Sette spettacoli al calasole (alle 19,30) e 7 luoghi di Livorno da riscoprire: c’è sempre la visita al quartiere con Fabrizio Ottone dalle 18 prima di ogni spettacolo.

«La formula è la stessa di sempre. Quella dell’aggregazione, del raccoglimento intorno a un storia, di una riflessione», dice Fabrizio Brandi, anima della rassegna di cui è direttore artistico insieme a Marco Leone. Oggi alle 19.30 si comincia dai giovani, dal cortile del Liceo Cecioni con l’astrofisico Luca Perri che tiene la conferenza spettacolo “La Scienza di Guerre Stellari”.

La sera dopo, martedì 7 giugno, il ritrovo è in via Stenone a Shangai.

Uno spazio a semicerchio, un teatro ideale per Peppe Fonzo accompagnato da due musicisti che canta e recita in “Sotto le finestre delle donne amate”. Fonzo arriva da Benevento, dalle sue parti lo chiamano “cuncertino” quello che per tradizione si faceva sotto il balcone delle future spose la sera prima del sì.

Mercoledì 8 giugno, nel cortile interno dell’istituto dei Salesiani sul viale risorgimento Elisabetta Salvatori racconta “Il mondo libero di Antonio Ligabue. La Salvatori artista è nata prima come pittrice poi si è dedicata al teatro, in scena mostrerà quello che sa fare anche con i pennelli. Il 9 giugno un’altra donna: Antonella Questa con uno spettacolo pieno di spirito dal titolo “Vecchia sarai tu!” con tre generazioni di donne a confronto.

Il luogo è davvero sconosciuto a tanti, siamo nel parco di via di Collinaia, vicino a villa Corridi, dalla strada non si vede ed è per questo che è anche poco frequentato. Anche quello in cui Luigi D’Elia presenterà venerdì 10 giugno il suo “Tarzan ragazzo selvaggio” è uno spazio comunale poco conosciuto: siamo alla Rosa, dietro ai palazzi di via Bikonacki. D’Elia è un affabulatore, ed è un vecchio amico di Scenari, in collaborazione con l’autore Francesco Niccolini ha presentato le storie di Moby Dick, di Zanna Bianca, di Don Milani. Ora un altro viaggio epico nella natura sulla scia di un racconto di Edgar Rice Burroughs. A San Marco alle Mura Lorenesi in via della Bastia sabato 11 ci sarà Michele Santeramo in “Di Malavoglia” spettacolo prodotto dai livornesi di Mowan Teatro. Il festival chiude in piazza Cavallotti il 12 giugno con “Carta bianca a Moni Ovadia”.

BIGLIETTI A 5 EURO E GRAN FINALE CON OVADIA

Biglietto al costo simbolico di 5 euro da fare online (sul sito scenaridiquartiere.it), ma anche sul posto la sera dello spettacolo a partire dalle 18. È un’altra caratteristica della rassegna fatta di sette spettacoli al calasole (alle 19,30) e sette luoghi di Livorno da riscoprire che parte oggi dal cortile del liceo Cecioni di via Galilei.
Come da tradizione c’è sempre la visita al quartiere con Fabrizio Ottone a partire dalle 18. Tra le tante cose si parla di cinema, di scienza, d’amore con artisti tutti da conoscere e qualche amico del festival di lunga data, come Elisabetta Salvatori e Luigi D’Elia. L’ospite più famoso, Moni Ovadia, chiuderà la rassegna in piazza Cavallotti domenica 12 giugno con un recital che l’artista porta in tournée da anni, arricchendolo continuamente di nuove storie e riflessioni ispirate all’attualità.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web