Gioco
Livorno, auto contromano sul raccordo della Fi-Pi-Li. La testimonianza: «Sono viva per miracolo»
Il racconto di un'automobilista: «In quel punto della bretella la segnaletica non è chiara, bisogna intervenire»
LIVORNO. Stava tornando a casa da Crespina, in provincia di Pisa. Imboccando, come ogni sera, il raccordo di uscita della Fi-Pi-Li di Stagno. Poi un'auto, con a bordo due persone di circa 50-60 anni, ha imboccato contromano la bretella rischiando di travolgerla: «Ho inchiodato e mi sono spostata tutta sulla destra - racconta Melissa Meyer, l'automobilista al volante della macchina che procedeva nel senso regolare - e sono viva per miracolo. Dietro avevo quattro mezzi, tutti gli abbiamo abbagliato e poi il conducente, che era un uomo, grazie al cielo si è fermato. Quel punto credo che sia veramente molto pericoloso, visto che non è la prima volta che succedono certi episodi. Se non allungare il new jersey, bisognerebbe posizionare qualcosa sull'asfalto per evitare gli errori».
Il contromano, avvenuto attorno alle 22 del 2 giugno, per fortuna si è risolto subito. L'uomo ha inchiodato e, con le quattro frecce, grazie agli altri automobilisti rimasti incolonnati ha fatto retromarcia ed è tornato nel senso regolare. «Ho avuto tanta paura - conclude Meyer - per le persone che non conoscono bene quella viabilità evidentemente la segnaletica non è chiara. Bisogna intervenire presto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
