Il Tirreno

Livorno

Mascagni festival, la lirica show apre la porta a jazz letteratura e rock

Maria Teresa Giannoni
 Mascagni festival, la lirica show apre la porta a jazz letteratura e rock

Di scena “Pinotta” e “Cavalleria”, gran chiusura con Accardo. In agenda anche Gianna Nannini più Preziosi e Bocci  

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ci sarà l’opera “Pinotta” che a Livorno non è mai stata presentata, la “Cavalleria Rusticana” alla Terrazza Mascagni, ma anche il concerto di Gianna Nannini (la cantante senese ha detto subito sì quando le è stata proposta la Terrazza come palcoscenico). E poi jazz, teatro con musica, concerti, sperimentazioni di musica contemporanea.

Otto settimane di appuntamenti per la terza edizione del Mascagni Festival. La rassegna diretta dal tenore Marco Voleri, voluta dall’amministrazione comunale e sostenuta dal teatro Goldoni con la sua intera équipe, nelle scorse edizioni ha vinto la sfida con la pandemia attirandosi l’interesse del pubblico non solo livornese.

Quest’anno cresce ancora ed è sempre più protagonista nel panorama italiano dei festival tematici, dedicati ai grandi compositori, alla pari con rassegne come il festival Rossini di Pesaro, il Pucciniano di Torre del Lago, il festival Donizetti di Bergamo. Non per niente – l’annuncio ieri durante la conferenza stampa di presentazione al teatro Goldoni – è stato chiesto il contributo del Ministero attraverso i fondi del Fus (il Fondo Unico per lo Spettacolo) che una volta arrivato sancirebbe definitivamente l’importanza della manifestazione.

Una terza edizione – come ha spiegato Mario Menicagli, direttore amministrativo del Goldoni – che costa addirittura un po’ meno rispetto alla scorsa edizione, intorno ai 400mila euro. Lo stesso sindaco Luca Salvetti ha aggiunto che il Comune ha speso in questi tre anni un milione e 100mila euro per il festival. «Soldi che – ha detto Salvetti – rappresentano un investimento, non un costo. Perché il ritorno va ben oltre non solo sotto il profilo culturale, ma anche economico, per non parlare della promozione dell’immagine della città». Tanto convinto dell’importanza della promozione che il sindaco oggi sarà a Firenze per presentare tutte le manifestazioni dell’estate livornese che sarà ancora l’«estate più lunga del mondo».

Quest’anno la ripartenza sarà completa, niente più distanziamento, tante le location e puntate fuori città: perfino in Portogallo (Luso, Palacio do Bussaco). La formula è sempre la mescolanza dei generi con artisti che comunque hanno sempre una attinenza con la figura di Mascagni. Anche la Nannini (il 26 agosto) personaggio rock – è stato detto – come era rock per i suoi tempi lo stesso Mascagni, che amava sperimentare in campo musicale e dettava legge nel campo della moda e del comportamento.

FESTIVAL GIOVANE

«Un festival giovane – lo ha definito Simone Lenzi, assessore alla cultura – perché nato da poco e può permettersi un approccio ancora più libero alla figura di Mascagni».

Saranno coinvolti i cantanti usciti dalla Mascagni Academy (corso di perfezionamento al Goldoni che ha avuto oltre 100 domande), mentre i registi delle due opere hanno fatto parte di quella pattuglia che il Goldoni ha fatto lavorare durante la pandemia sulle opere in streaming.

La regista di “Pinotta” è Giulia Bonghi, la stessa dell’“Amico Fritz” dello scorso anno. Si comincia il 9 luglio con “Pinotta” in Fortezza Vecchia, Palco della Cisterna, ma già domani mattina alle 10 al Goldoni ci sarà un’anticipazione con lo spettacolo per bambini “Prima che si alzi la bacchetta” dell’Orto degli Ananassi, frutto del progetto Mascagni Educational che ha coinvolto 32 classi.

Domenica 17 luglio sempre in Fortezza Vecchia uno degli appuntamenti più attesi: “Mascagni vs Verga” reading musicale con due attori molto amati: Alessandro Preziosi e Marco Bocci rievocano la disputa tra i due padri di “Cavalleria Rusticana”. Il 21 nel Piazzale Cosimo, sempre in Fortezza Vecchia, i percussionisti di Tempo Primo con il loro “Mel-Logic” presentano un modo alternativo per accostarsi alla lirica. In agosto l’8 alla Canaviglia la danza di Davide Valrosso in “Sulla nostra pelle” presentato dalla Fondazione Livorno.

Il Lungomare di Antignano sarà il palcoscenico della Mascagni Night l’11 agosto, mentre il 13 nel piazzale davanti al Goldoni si terrà un concerto diretto da Valerio Galli e Mario Menicagli in ricordo della pianista Laura Pasqualetti.

ANCHE A MONTENERO

Il Mascagni sacro si celebra il 17 agosto sul Sagrato del Santuario di Montenero, Mascagni in jazz con Roberto Cecchetto e Core Trio invece sarà di scena il 20 agosto. Ci sarà l’esperta Sonia Ganassi nei panni di Santuzza nella “Cavalleria Rusticana” il 30 e 31 agosto alla Terrazza. La Banda Nazionale della Marina Militare si esibisce il 2 settembre alla Terrazza, ma la chiusura è affidata a Salvatore Accardo che guida l’Orchestra della Calabria in Fortezza Nuova sabato 3 settembre con musiche di Schoenberg. E questo è un altro degli appuntamenti da non perdere.



© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web