Il Tirreno

Livorno

via mayer

Ladro svaligia un'osteria: rubati computer, tablet e un monopattino elettrico - Arrestato

Stefano Taglione
Il ladro ripreso da una telecamera prima dell'arresto dei carabinieri
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Il ladro ripreso da una telecamera prima dell'arresto dei carabinieri

Livorno, i carabinieri lo hanno fermato poco dopo la denuncia del titolare. Lo sfogo: «Purtroppo si era già sbarazzato di tutto»

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LIVORNO. In pieno giorno ha svaligiato l’osteria “Lo stuzzichino” di via Mayer. Rubando un monopattino elettrico da 700 euro, un iPad nuovo di zecca costato 500, un computer da 200 euro e un tablet della metà del valore di quest’ultimo. Terzo colpo in un mese nel ristorante a pochi passi dal teatro Goldoni, colpito alle 16 di sabato scorso da un trentaduenne rumeno arrivato lì in bici. A inquadrarlo – il malvivente in meno di due ore è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri – le telecamere di videosorveglianza del locale di Alessandro Salvadori, che del colpo si è accorto rientrando dalla paura pranzo e ha poi sporto denuncia.

«Il ladro – spiega il ristoratore – ha sfruttato le impalcature del cantiere edile, arrampicandosi ed entrando prima al piano di sopra e scendendo poi giù». Ed è qui che ha fatto incetta di materiale tecnologico, scappando prima che il locale riaprisse. Salvadori, rientrando al lavoro verso le 18 di sabato 8 maggio, ha scoperto l’ammanco e attraverso le immagini registrare dal circuito di videosorveglianza interno ha visto nitidamente la faccia del ladro, subito segnalato ai carabinieri che grazie alla loro esperienza lo hanno riconosciuto e fermato.

Resta l’amarezza per il ristoratore livornese, che non è riuscito a riavere la sua merce visto che il malvivente se ne è sbarazzato all’istante, prima di essere identificato e rintracciato dopo appena due ore dai militari della Compagnia di Livorno, guidati dal capitano Ugo Chiosi. «Sono stato chiamato sabato sera – prosegue Salvadori – quando i militari mi hanno detto che lo avevano preso ed era nelle loro celle di sicurezza. È la terza volta in sei mesi che vengo derubato: nella prima occasione mi hanno portato via un tablet, un computer e 30 euro di fondo cassa. La seconda volta due cellulari, ora tutto il resto. I controlli qui non mancano, passano centinaia di pattuglie ogni giorno, anche se purtroppo i furti non mancano. Al bar qua accanto hanno sfondato la vetrina con le piastrelle di cemento raccolte fuori dalle impalcature».
 

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