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Orti sociali, c’è il bando per offrire i 247 terreni a Salviano: tutti i requisiti

Una foto degli orti sociali
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Una foto degli orti sociali

Dopo 3 anni di attesa finalmente esce l'avviso insieme a quello per la gestione del centro. Raspanti: "Oltre agli anziani apriamo anche alle famiglie".

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LIVORNO. Lo aspettavano da tre anni i pensionati ortolani di Salviano. E finalmente il bando è arrivato. Sì, perché il Comune ha avviato le procedure per rinnovare l’affidamento, ai cittadini interessati, degli orti del centro sociale. Si tratta di 247 appezzamenti di terreno di 32 metri quadrati ciascuno, all’altezza del civico 265.

Il bando per l’affidamento per un quinquennio sarà pubblicato dopodomani www.comune.livorno.it nella sezione “Gare – avvisi”. «Per i cittadini attualmente affidatari di un orto sociale – chiariscono da Palazzo civico – è prevista la riconferma d’ufficio nell’attuale appezzamento di terreno per altri cinque anni, purché gli stessi presentino regolare domanda nei termini stabiliti dal bando».

L’assessore al sociale Andrea Raspanti si era impegnato formalmente: aveva detto che a stretto giro il bando sarebbe arrivato e così è stato. Gli interessati potranno presentare domanda entro le 13 del 24 giugno solo online seguendo le indicazioni del bando. «Le persone interessate, ma sprovviste di identità digitale – aggiungono dal Comune – potranno presentare la domanda tramite un soggetto diverso (amici, familiari, associazioni o Caf ad esempio)». Ai fini dell’assegnazione saranno formate due graduatorie: una riservata agli over 65, l’altra ai nuclei familiari (anche monogenitoriali). In tutti i casi gli affidatari non dovranno risultare in possesso di appezzamenti di terreno situati a Livorno o nei Comuni limitrofi. «Siamo arrivati al nuovo bando – dichiara l’assessore Raspanti – che rispetto al passato presenta novità significative. Il bando per l’assegnazione degli orti non sarà riservato alle sole persone anziane, ma aperto, in modo da stimolare la nascita di un contesto di scambio intergenerazionale. Si punta a valorizzare lo scopo sociale del progetto, che non deve essere concepito come un insieme di orti tra loro scollegati, ma come un centro aggregativo, capace di inserirsi nelle filiere di valore sociale (collegandosi per esempio a realtà impegnate di contrasto alla povertà alimentare) o di creare collegamenti con le scuole».

A questo scopo sarà pubblicato sul sito del Comune l’avviso per l’individuazione di uno o più soggetti del terzo settore (eventualmente riuniti in associazione temporanea) responsabili della gestione del centro, della cura dei rapporti con gli assegnatari e col territorio, del controllo sul rispetto del regolamento e dell’organizzazione di iniziative. Il termine per la presentazione delle domande, in questo caso, è fissato per il 10 giugno. «Chiunque avesse bisogno di chiarimenti – chiudono dal Comune – scrivere all’Ufficio rette e compartecipazioni all’indirizzo rettersa@comune.livorno.it ».



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