Gioco
«No al nuovo asilo nell’area verde». Banditella vuole salvare il “pratone”
Il Comune vorrebbe edificare una scuola zero-sei anni. De Peppo: perché non utilizzare un’immobile dismesso?
LIVORNO. C’è un grande prato verde davanti alla Chiesa di Banditella dedicata a Santa Lucia dove nascono le speranze del comitato “Green Banditella” di non veder sorgere costruzione alcuna e conseguentemente di lasciare l’area ad uso di “consumo ambientale” da parte dei cittadini. Stiamo parlando del pratone di circa 1600 metri quadri compreso tra l’Aurelia, via Urano Sarti (la via della chiesa),via Raffaello Sernesi (la via che va verso il mare) e via Jerzy Sas Kulczycki (parallela a via Sarti). A parlare per il comitato sono Giovanni De Peppo (ex assessore delle giunte Lamberti ed ex garante dei detenuti), il geologo docente universitario Piero Pertusati, l’ingegner Paolo Milani e Cristina Gammanotti.
«L’intenzione del Comune è quella di costruire una “scuola volano” ovvero un edificio scolastico destinato a sostituire altri edifici in caso di necessità di abbandono, per vari motivi, di questi ultimi – spiega De Peppo – in alternativa una scuola “zero-sei” ovvero un plesso che vada dalla scuola dell’infanzia a quella elementare. Noi ovviamente ci rendiamo conto dell’importanza di queste realizzazioni – prosegue l’ex assessore – ma ci poniamo subito dopo una domanda: possibile che tra il patrimonio del Comune non possa esser individuato qualche edificio dismesso o sottoutilizzato da ristrutturare in tal senso? E’ opportuna la scelta di sacrificare questa aerea di alto valore ambientale tra Montenero e il mare ?».
Il Comitato fa pure un’altra domanda: «La qualità dell’edificazione, in relazione alle risorse del Comune, può essere garantita evitando la logica dello “scatolone” e valorizzando l’approccio e il confronto della realizzazione dell’opera con educatori, operatori dell’infanzia, pedagogisti?».Da specificare che la costruzione godrebbe dei benefici del recente Pnrr, come ha ricordato al comitato l’assessora Giovanna Cepparello, ma questo, a giudizio del comitato Banditella Green, nulla toglie alla possibilità di realizzare altrove l’opera. «Noi però non vogliamo passare per il genere “fatelo ma non nel mio cortile” e quindi abbiamo avanzato all’assessora anche un piano “c” ( il piano “b” sarebbe appunto quello relativo alla individuazione di qualche edificio del patrimonio comunale)». Ovvero? «L’area individuata dal Comune è proprio quella centrale del pratone, forse la più preziosa dal punto di vista del bosco urbano con ulivi e flora mediterranea. Perché, se proprio vogliamo fare la scuola in questa aerea, non costruire nella parte vicina alla chiesa? Così almeno non spezzetteremmo l’area verde. La cosa risolverebbe pure il problema dei parcheggi… Sembra che il piano – prosegue De Peppo – preveda in via Kulczycki, lato mare, la costruzione di alcuni parcheggi, il che comporterebbe ulteriore diminuzione del verde. Nell’area Via Sarti-via Sommati vi sono invece moltissimi posti per auto non utilizzati che servirebbero perfettamente alle esigenze dei genitori che portano e riprendono i bambini dalla scuola». Il comitato indirizza quindi un appello al sindaco Luca Salvetti: «Confidiamo in un prossimo incontro aperto e trasparente nella logica del dialogo tra amministrazione e cittadini e la ringraziamo per l’attenzione e la cortesia che caratterizza il suo approccio ai problemi della città».
Negli anni 90 fu approvata una delibera che prevedeva la costruzione di una Rsa per anziani e malati psichiatrici, con tanto di aggiudicazione dei lavori. I cittadini fecero ricorso al Tar ma il giudice amministrativo, qualche anno dopo, non fece che prender atto del ripensamento delle pubbliche autorità e tutto finì a tarallucci e vino. Sarà così anche questa volta ?
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