Il Tirreno

Livorno

Addio a Enio Zaccagnini: il sommelier livornese aveva 65 anni

Stefano Taglione
Il sommelier Enio Zaccagnini
◗
Il sommelier Enio Zaccagnini

Livorno, il ricordo del presidente della Fisar Giovanni Raimondi: «Era una persona eccezionale e insieme abbiamo trascorso dei bellissimi momenti»

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sommelier livornesi in lutto per la morte di Enio Zaccagnini, 65 anni, colonna della Fisar cittadina, la Federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori. Il sessantacinquenne si è spento sabato scorso, pochi giorni prima del suo compleanno, visto che il 10 maggio avrebbe festeggiato 66 anni.

A ricordarlo è la stessa delegazione labronica degli appassionati di vino, alla quale era iscritto da otto anni. «È con grande rammarico che oggi, Enio, ti possiamo solo ricordare come amico di tante degustazioni e compagno di tanti servizi – scrive l’associazione – Insostituibile sostenitore della nostra delegazione, una delle nostre colonne, con simpatia, professionalità e profondo rispetto ha saputo raccontare il vino e condividere la sua passione con gli altri. Conoscerti è stato un privilegio e non ti dimenticheremo mai. Ci uniamo al cordoglio dei familiari, di Elisa, Alessio e Alessandra Un forte abbraccio a tutti».

Zaccagnini, per il presidente della delegazione livornese della Federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori Giovanni Raimondi, era «una persona stupenda, eccezionale» che «ci mancherà moltissimo». «Era sempre attivo all’interno della nostra delegazione – ricorda ancora il responsabile, amico di lunga data del sessantacinquenne livornese – Fra i primi a iscriversi alle degustazioni, era un grande appassionato di vino e insieme abbiamo trascorso dei bellissimi momenti». Il funerale di Zaccagnini si è svolto ieri mattina.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web