Sicurezza
Nautica, a Livorno cercasi manager: ecco il corso
Trecento ore di formazione per disoccupati sotto i 35 anni. Simoncini: non basta costruire gli yacht, poi vanno gestiti
LIVORNO. Il “Manager dei servizi integrati per la nautica e il turismo costiero” , è un nuovo profilo professionale di valenza internazionale, creato in sinergia da Provincia di Livorno Sviluppo (capofila), Navigo (Italia), Ibis (Albania), Mediterranean Tourism Foundation (Malta) e Strategis (Grecia). I suoi compiti saranno l’accoglienza turistica del porto e della costa, l’organizzazione e il coordinamento di attività, e servizi e la responsabilità degli addetti alla cura della barca, del suo equipaggio e dei diportisti.
Allo scopo viene presentato un corso di formazione: 300 ore, delle quali 180 in aula e 120 di stage, rivolto ai disoccupati under 35 (in possesso di un diploma di scuola superiore) e agli occupati (che abbiano almeno 3 anni di esperienza nel settore). «Si tratta di una nuova figura professionale – dice Paolo Nanni, amministratore unico Provincia Livorno Sviluppo – che noi sperimenteremo all’interno del progetto Erasmus con alcuni paesi europei. La caratteristica innovativa sta nel fatto che andiamo a formare non una figura professionale a se stante, ma qualcuno che cerchi di affrontare in maniera integrata vari aspetti, e di dare una riposta al turismo in rapporto con i porti e viceversa. Seguiamo un modello europeo Ecvet. Oltre alla parte didattica ce n’è una di stage che farà spostare i frequentatori negli altri paesi (gli italiani a Malta). Coinvolgendo le imprese locali che sosterranno accoglienza, docenza e partecipazione». A supporto del progetto, anche l’amministrazione comunale. «Livorno è una delle capitali mondiali della nautica – spiega l’assessore Gianfranco Simoncini – stiamo investendo molto anche dal punto di vista della formazione. Questo progetto ci dà una mano in quella che è l’esigenza di avere profili qualificati nuovi, rispetto alla filiera. Non ci serve solo chi costruisce gli yacht, ma ci servono anche coloro che poi sono in grado di garantirne lo sviluppo, che seguono gli equipaggi».
Per partecipare alla selezione c’è tempo fino alle ore 13 del 22 maggio, inviando la documentazione all’indirizzo provincia.sviluppo@provincialivornosviluppo.it. «Un progetto che dà forza al vero bacino del nostro settore che è il Mediterraneo – afferma Pietro Angelini, direttore di Navigo – la nautica oggi ha bisogno non solo di produrre le barche, ma di guardare a tutto quello che viene dopo. Sviluppare ruoli che siano in grado di gestire questo aspetto in maniera professionale, è fondamentale per tutto il settore toscano, che cresce in maniera importante; oggi si parla di un 20% rispetto all’anno precedente. Le prospettive per il rilancio turistico della costa devono traguardare le barche del domani: quindi lavorare in maniera integrata col sistema toscano e col Mediterraneo, come in questo caso, ci consentirà di avere un prodotto competitivo».
Saranno selezionate 30 persone (100 in Europa).Per informazioni e dettagli scrivere a f.lessi@provincialivornosviluppo.it o chiamare 0586/257257.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
