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Autolinee mette la retromarcia: «Funicolare aperta il Primo Maggio»

Francesca Suggi
Autolinee mette la retromarcia: «Funicolare aperta il Primo Maggio»

L’azienda dei trasporti ha accolto la richiesta della Pro Loco.  «A Pasqua tanti costretti a salire a piedi, un danno per tutti»

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LIVORNO. Tanti sono stati i turisti e i pellegrini che nel giorno di Pasqua hanno scelto Montenero come meta. Eppure a tanti di loro è toccato trovare un passaggio fortuito per arrivare al santuario, oppure si sono ritrovati a fare a piedi la salita, con gran delusione dei bambini: tutto questo perché quel giorno la caratteristica e utilissima funicolare era chiusa. Così come, secondo il calendario di Autolinee Toscane (che da Ctt insieme al servizio bus ha ereditato la gestione della funicolare), sarebbe dovuto accadere domenica prossima Primo Maggio. Un autogol non da poco visto che proprio nei giorni festivi tanti forestieri arrivano a Livorno per abbinare la visita a Montenero al viaggio in funicolare.

Motivo per cui in questi giorni la Pro Loco di Montenero ha lanciato un appello accorato all’azienda dei trasporti. «Chiediamo all’azienda di ripensarci: per noi la funicolare è sinonimo di rilancio, di turismo, di riuscita delle tante iniziative che organizziamo - e aggiungono –. Non avere questo servizio anche nei giorni di festa crea non pochi disagi».

E alla fine la Pro Loco ce l’ha fatta. Ieri mattina Autolinee Toscane ha contattato i rappresentanti dell’associazione per comunicare la retromarcia: domenica la funicolare sarà operativa.

DISAGI PER PASQUA

«La domenica di Pasqua, grazie anche alla bella giornata primaverile, si è visto finalmente a Montenero un gran numero di turisti e pellegrini. La piazza antistante il santuario così affollata erano ormai più di due anni che non si vedeva a causa della pandemia. Qualche migliaio di persone si sono alternate per recarsi al santuario», hanno raccontato i rappresentanti della Pro Loco ai vertici di Autolinee. Tutto con una pecca: «La chiusura della funicolare ha colto di sorpresa chi si sarebbe voluto recare in piazza facendosi trasportare da questo storico mezzo. Alcune persone hanno trovato un passaggio fortuito che le ha fatto raggiungere la piazza, mentre altre sono venute su per la salita a piedi».

RICHIESTA DI INCONTRO

Dopo quest’episodio la Pro Loco ha chiesto un incontro ai vertici dell’azienda di trasporto per «lavorare in sinergia e trovare delle soluzioni che permettessero l’apertura della funicolare, riuscendo così ad evitare disagi e difficoltà a pellegrini e visitatori», ma anche in ottica futura «in vista delle prossime manifestazioni promosse dalla Pro Loco Montenero per valorizzare il territorio e le attività che vi si svolgeranno». Come ad esempio, sottolinea Marzio Conti, «la Festa di San Giovanni che quest’anno dovrebbe tornare a svolgersi nei due centri storici, piazza delle Carrozze e piazza di Montenero, ritornando alla tradizione con la stoccafissata, gli eventi musicali e il vernacolo, e con eventi culturali sul tema “salute e benessere”. Sarà proprio la funicolare il mezzo di unione tra le due piazze».



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