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Turista dona 1.400 euro ai soccorritori di Capraia dopo che l'hanno salvata
Stefano Taglione
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I volontari della Svs a Capraia davanti al "Pegaso"Il bel gesto di una psichiatra pisana. La donna era stata recuperata dopo quattro ore e mezzo di ricerche in mezzo al bosco
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CAPRAIA. Ha donato 1.400 euro ai volontari della Svs di Capraia e ai colleghi del distaccamento dei vigili del fuoco dell’isola dopo essere stata salvata in mezzo al bosco. È stato il gesto di altruismo di una psichiatra pisana di 67 anni – residente nel comune di Calci – che sabato scorso, dopo quattro ore e mezzo di ricerche, al tramonto è stata recuperata a tre chilometri dalla strada più vicina da quattro pompieri volontari e dai soccorritori della Società volontaria di soccorso, che l’hanno trasportata a piedi sulla barella fino all’ambulanza. La donna, durante un’escursione di trekking, era caduta nel fosso rompendosi un ginocchio.
Il maltempo che imperversava a Capraia, purtroppo, ha impedito le operazioni dell’elicottero “Pegaso” della Regione, che ha tentato di portare a bordo la turista habitué del paese con il verricello. Fallita ogni operazione, è stato poi mobilitato il personale di terra. «Ringraziamo tanto la signora – racconta Adriana Casini, volontaria della Svs di Capraia – per il pensiero gentile sia nei nostri confronti che verso i volontari del distaccamento volontario dei vigili del fuoco. Parliamo di giovani che hanno scelto di vivere qui anche in inverno e che hanno preso a parte a duri corsi di formazione per farsi trovare pronti di fronte a ogni evenienza. Questa ne è stata la dimostrazione». La donna, dopo il salvataggio, è stata visitata da un’infermiera nell’ambulatorio dell’isola e poi trasferita all’ospedale di Livorno sempre con il “Pegaso”, che non potendo soccorrerla in località Stagnoli, vicino al bivio per i laghetti, è rimasto in attesa di comunicazione sulla piazzola dell’isola.
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