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Muore a 69 anni per un malore davanti a sua figlia: «Era un punto di riferimento per la comunità»
Livorno: l'uomo, una vita trascorsa in Marina, abitava in Lunigiana. Paese in lutto per la tragedia, gli amici del bar “La Torre”: «Vicini alla famiglia»
LIVORNO. È morto a 69 anni per un malore mentre era a casa della figlia. Dramma in un appartamento di via Di Franco, nella zona del mercato, dove alle 7.30 di ieri mattina ha perso la vita un pensionato della Marina, Remo Padovan. L’uomo – che abitava a Casola in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara – si era trasferito temporaneamente da qualche mese in città e la comunità apuana, appresa la notizia della scomparsa, è in lutto: «Ci stringiamo al dolore dei familiari – spiegano gli amici del bar “La Torre”, dove il pensionato amava trascorrere buona parte del suo tempo libero – visto che tutti, qui a Casola, conoscevano Remo. Siamo addolorati».
La tragedia alle 7.30 di sabato 23 aprile, con l’intervento immediato di un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con a bordo il medico del 118. I soccorritori hanno fatto il possibile per strapparlo alla morte, ma purtroppo per il sessantanovenne – il 13 ottobre avrebbe festeggiato 70 anni, essendo nato nel 1952 – non c’è stato niente da fare. E alle 7.50 ne è stato dichiarato il decesso.
«Lo conoscevamo da cliente, ci dispiace tantissimo della sua scomparsa e sapevamo che da qualche mese si era trasferito a Livorno dalla figlia», spiegano dal punto di ristoro del paese che Padovan frequentava spesso. La salma del sessantanovenne è stata trasferita, nella mattinata del 23 aprile, al cimitero dei Lupi dalle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni e lunedì 25 alle 11, sempre nel camposanto comunale della Cigna, si terrà l’ultimo saluto.
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