Il Tirreno

Livorno

VIA BERNRDINA

Forzano una delle porte ed entrano nelle Benci. Messi in fuga dall’allarme

Claudia Guarino
Una veduta delle scuole Benci
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Una veduta delle scuole Benci

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LIVORNO. Prima hanno provato a farsi aprire con una scusa, sperando di poter girare liberamente per la scuola. Poi, di fronte al “no” dei collaboratori scolastici, hanno forzato una porta. Erano in tre e alla fine, quando è scattato l’allarme, sono fuggiti. «Per fortuna non hanno danneggiato l’edificio, né hanno rubato. Ma i collaboratori scolastici si sono spaventati». Ecco perché la dirigente scolastica delle Benci, la professoressa Simona Michel ha chiamato i carabinieri e adesso sta pensando se presentare denuncia o meno. È successo tutto intorno alle 18 di giovedì, nella scuola di via Bernardina. «Si sono presentati in tre – racconta la preside – dicendo di voler entrare a scuola». Ma quando il collaboratore scolastico ha detto loro che non avrebbero potuto girare per le stanze come se nulla fosse hanno desistito.

Poco dopo qualcuno ha forzato una porta, per poi entrare nella scuola. Ed è stato considerato plausibile che fossero le stesse persone.

«I collaboratori scolastici, ancora nell’istituto, hanno sentito un rumore. Poi è scattato l’allarme e si sono resi conto che qualcuno era entrato nella scuola. Non so cosa pensassero di fare, ma l’effrazione c’è stata». La preside ha quindi chiamato i carabinieri. «Era già successo in passato che avessero forzato le porte, perciò ci siamo organizzati con allarmi interni e con aule chiuse con cancelli appositi. Questa volta, per fortuna, non hanno portato via niente né hanno danneggiato i locali. Ma sono situazioni che creano amarezza».

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