Gioco
A Livorno quattro mesi per fare la carta d’identità: chi prenota oggi l’avrà in piena estate
Tempi triplicati rispetto al 2018. Il Comune: «Ma per le urgenze riusciamo a dare il documento in pochissimi giorni»
LIVORNO. C’era una volta il numerino da prendere all’entrata del salone dell’anagrafe. Arrivavi la mattina, aspettavi il tuo turno, una, due, anche tre ore e prima di pranzo avevi sbrigato la tua pratica. Oggi il mondo è cambiato: c’è la prenotazione. Meglio, per certi versi. Molto peggio per altri, perché le attese non sono più di una mattinata ma possono essere di mesi.
Per le carte di identità ad esempio è così: se uno si accorge oggi che deve rinnovarla potrà farlo in municipio tra quattro mesi. Il primo posto libero che si trovava ieri sul portale del Comune, era alle 10. 20 di mercoledì 3 agosto. 111 giorni di attesa. Considerando che poi serve un’altra settimana per avere fisicamente il documento elettronico si arriva a quattro mesi...
Un pochino meglio per chi si rivolgesse – usando lo stesso portale – agli sportelli comunali Nord e Sud: primo posto libero al centro civico di Corea il 7 luglio, mentre alla Rosa c’era disponibilità il 19 luglio. Un centinaio di giorni. Ma restano comunque tempi lunghissimi, addirittura peggiori rispetto alle tanto famigerate liste di attesa per gli esami in ospedale.
«Questa tempistica può sembrare lunga ma rispetto ad altri Comuni è breve, ci sono municipi che hanno attese di otto, nove mesi e prenotando adesso si sbriga la pratica a novembre», sottolinea Barbara Cacelli, dirigente dell’anagrafe. «Posso dire che l’anno scorso abbiamo emesso 21mila carte d’identità». Una novantina al giorno, togliendo sabati, domeniche e festivi.
ATTESE TRIPLICATE IN 4 ANNI
Quel che è certo è che la situazione è decisamente peggiorata rispetto al passato. A giugno 2018, in piena estate (periodo in cui la richiesta aumenta) ci volevano 40 giorni per avere la carta d’identità. Dopo che il Tirreno, in quei giorni raccontò i disagi dei cittadini, l’amministrazione comunale aprì tre sportelli speciali per andare incontro alle esigenze di chi doveva partire per un viaggio.
LE RICHIESTE URGENTI
Va detto che esiste anche una via di fuga. «Se uno ha urgenza riusciamo a dare la carta in tempi brevissimi – evidenzia Cacelli –. È necessario scrivere a infoanagrafe@comune.livorno.it e alla mail si possono essere segnalate necessità urgenti, che vengono valutate e poi calendarizzate, o in uno sportello jolly dedicato a queste situazioni, oppure tra un appuntamento e l’altro agli sportelli riservati alle prenotazioni. Voglio sottolineare che l’urgenza viene gestita con estrema elasticità, anche in termini di accesso per l’orario, grazie alla disponibilità del personale dell’anagrafe».
Ma che cosa significa urgenza? «Sicuramente è un’urgenza lo smarrimento della carta – spiega la dirigente –. Ma anche un viaggio imminente: quando riceviamo la mail con la richiesta contattiamo il cittadino e gli chiediamo la data di partenza o la problematica che ha. Per i viaggi viene chiesto il documento di imbarco o la prenotazione di un hotel».
L’APPELLO DI SALVETTI
Il sindaco riconosce che la tempistica non è delle migliori. «Anche se - dice – ci sono Comuni in cui serve il doppio dell’attesa. Tuttavia stiamo pensando a come migliorare la situazione. Avevamo tentato di ridurre i tempi delle pratiche a 15 minuti. Adesso io sto pensando alle edicole o alle tabaccherie, potrebbero rappresentare un aiuto». Il problema però è che l’addetto all’anagrafe è un pubblico ufficiale, mentre l’edicolante o il tabaccaio no. «Il governo dovrebbe aiutarci a risolvere questa impasse», dice Salvetti.
GLI ALTRI CERTIFICATI
Le difficoltà sembrano riguardare quasi esclusivamente le carte d’identità. «Allo stato civile l’utenza è minore e l’affluenza è libera negli orari di apertura, a parte per le pubblicazioni di matrimonio, i divorzi e le separazioni per le quali si deve contattare l’ufficio – spiega Cacelli -. Mentre per quanto riguarda la certificazione vige il sistema doppio: a prenotazione e libero. Ma molte certificazioni possono essere fatte anche da casa propria attraverso il sito, se uno ha lo Spid, la carta elettronica o la carta nazionale servizi. Anzi proprio in questi giorni stiamo mettendo in linea altre certificazioni sul sito del Comune, come il certificato di residenza».
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