Gioco
Largo Duomo come un wc a cielo aperto: «Ci sono telecamere, multate quell’uomo»
Livorno, la rabbia dell’esponente di Fratelli d’Italia Marcella Amadio: «È successo in pieno giorno, le forze dell’ordine si attivino»
LIVORNO. Si è abbassato i pantaloni mettendosi a defecare davanti a un fondo in ristrutturazione di largo Duomo, dove c’era un negozio sportivo. La foto – accompagnata dalla didascalia «degrado urbano oltre ogni limite» – è stata pubblicata dall’esponente di Fratelli d’Italia Marcella Amadio, responsabile provinciale del dipartimento sicurezza, sulla sua pagina Facebook. «Oggi a Livorno in pieno centro – si legge sotto l’immagine – La zona è fornita di telecamere. Mi aspetto, perciò, che il sindaco Luca Salvetti (con la polizia municipale) e la questura si attivino immediatamente per sanzionare duramente individui come questo, per cui non trovo davvero parole».
COSA RISCHIA
L’uomo potrebbe essere multato per atti contrari alla pubblica decenza. Un reato, ormai depenalizzato, che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 10.000 euro. Avrebbe dovuto essere colto sul fatto, ma se l’atto in questione fosse stato immortalato da una telecamera della zona, a posteriori, potrebbe essere identificato.
IL PRECEDENTE
Nell’ottobre scorso un caso analogo era avvenuto sul lungomare. Un uomo – poi identificato per un pisano di 51 anni – con la moglie e il figlio piccolo a poca distanza aveva orinato in largo Bellavista. Peccato che in quel momento transitasse una volante della polizia, con gli agenti che gli hanno gentilmente chiesto di usare il bagno di un bar. Al suo rifiuto («sono tutti chiusi», si è giustificato, peccato fosse una domenica pomeriggio con tanta gente in giro ndr) l’uomo si è visto recapitare la sanzione di 5.000 euro e, dopo aver perfino minacciato un poliziotto, anche la denuncia per violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
«FUORI CONTROLLO»
Amadio assicura che «la foto è stata scattata oggi (ieri per chi legge ndr) in largo Duomo: «La situazione è fuori controllo, lo dimostra il fatto che una persona si possa permettere di defecare lì – spiega – e servirebbero più forze dell’ordine in centro, perché sta degenerando. Mi chiedo se il sindaco e il questura vivano qui, perché non siamo un’isola felice: basta leggere Il Tirreno per capire che ogni giorno ci sono furti e vandalismi. A Capodanno sono stata in Costa azzurra e ho visto una presenza massiccia di agenti. Il sindaco si liberi delle ideologi e si attenga al principio di realtà».
LE VERIFICHE DEL TIRRENO
Secondo quanto verificato dal Tirreno la foto è stata scattata alle 15.59 di ieri (e pubblicata poco dopo da Amadio). È il dato che emerge dai metadati del file, che tuttavia potrebbero essere anche stato falsificati (nulla escluderebbe, infatti, che la foto possa essere datata artificialmente e spacciata per più recente). Tuttavia il negozio alle spalle della persona ritratta è effettivamente ancora in ristrutturazione perché lì verrà inaugurata una pasticceria: «Sì, quello è tuttora lo stato dei luoghi – spiegano dall’impresa edile che cura i lavori e che si vede immortalata con la scritta dietro alla persona fotografata – e al massimo può essere stata scattata 30 giorni fa. Non vogliamo essere nominati, perché nostro malgrado ci ritroviamo coinvolti in questa vicenda in cui non c’entriamo niente. Se abbiamo visto la foto? Sì, purtroppo ce l’hanno mandata...».
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