Gioco
Livorno: le sputa in faccia in via Grande, poi si mette a ridere e scappa
◗
Una veduta di via GrandeCollaboratrice scolastica di 36 anni vittima dell'aggressione in pieno giorno mentre sta passeggiando
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sarebbe stata aggredita da un passante che senza alcun motivo le avrebbe sputato in faccia, mettendosi a ridere prima di fuggire e far perdere le sue tracce. Una brutta disavventura quella che è capitata nel pomeriggio di mercoledì scorso alla trentaseienne collaboratrice scolastica Simona Mancusi, lucana di nascita e livornese di adozione. «Questa persona, circa 40 anni – racconta – ha iniziato a seguirmi, quindi ho cercato di andare un po’ più veloce pensando che volesse scipparmi. Invece mi ha sputato in faccia, mettendosi a ridere prima di fuggire».
La donna, in ogni caso, non ha sporto denuncia: «E non ho intenzione di farlo, voglio solo far sapere cosa è accaduto perché Livorno non è più la città di un tempo». Secondo una prima ricostruzione questa persona, che lei non aveva mai visto prima e che quindi non conosceva, l’avrebbe seguita mentre stava passeggiando in pieno centro, nella via centrale della città. Poi l’aggressione vile e ingiustificata. Un reato, ovviamente, e qualcosa di ancora più pericoloso in un momento come questo, scandito dalla pandemia del Covid-19, dato che un atto del genere può portare anche al contagio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
