Toscana
Vivicittà, ma quanto ci sei mancata: è una festa per 400
Podisti in strada nel nome della pace dopo due anni di stop Dopo 10 chilometri la spuntano Barontini e Dardini
LIVORNO. Dopo due anni di assenza forzata a causa della pandemia, è tornata Vivicittà che si è corsa, questa volta più che mai per la pace. Una manifestazione che è arrivata alla sua edizione numero 37 e che ha visto da sempre la città di Livorno coinvolta in questa manifestazione, che si è corsa anche a Suceava città romena al confine con l’Ucraina, dove si trova uno dei più grandi centri di accoglienza per i profughi della guerra. La pace è stato il motivo portante dell’evento che ha preso il via alle 9.30 su tutti i tracciati e sulla stessa distanza di 10 chilometri allo scoccare del segnale orario diffuso da Radio 1. Per le prove agonistiche sarà stilata e diffusa una graduatoria compensata, in contemporanea si è svolta una non competitiva di 5 chilometri il cui percorso è stato ricavato intorno agli impianti sportivi. Il tutto è stato organizzato dal comitato UISP terre etrusco labroniche con il patrocinio del Comune di Livorno e dell’Autorità Portuale in collaborazione con l’Atletica Amaranto e il supporto degli sponsor.
Poco oltre i 300 i classificati, forse si sperava in qualcosa di più, ma a questo proposito dobbiamo misurarci con tutte le altre manifestazioni sparse in tutta la penisola con una grande voglia di ripartire. Per primo sotto l’arco del traguardo è transitato Giacomo Barontini con i colori del team Livornese Sempre di Corsa, settimo classificato domenica scorsa a Lido di Camaiore con il tempo di 33.12, si ripeteva a distanza di una settimana in un apprezzabile 32.49, riuscendo a controllare il secondo classificato Juri Mazzei, vecchia conoscenza del G.P. Alpi Apuane, che chiudeva con un distacco di 16 secondi; terzo gradino del podio per Andrea Rondina dell’Atletica Livorno provenienza Assi Giglio Rosso classe 1996 con una prestazione niente male di 33.12; il livornese Luca Lemmi tesserato per l’Atletica Firenze, già protagonista nelle edizioni passate, rimaneva al di fuori del podio con il tempo di 33.29; subito dietro Daniele Conte per l’Atletica Amaranto con un gratificante 33.34, sesto posto per Giacomo Molinaro Atletica Vinci 33.44; completavano i primi dieci nell’ordine Federico Meini Atletica Livorno 34.07 (primo di categoria), Davide Squarcini Sempredicorsa 35.18, Gabriele Spadoni Atletica Livorno 35.34, Enrico Manfredini G.P. Parco Alpi Apuane 35.37. Al femminile abbiamo ritrovato in cima al podio la cecinese Claudia Dardini con i colori del GS.
Lammari, nel passato autentica protagonista in tante manifestazioni sulle nostre strade, si lasciava alle spalle le più giovani avversarie chiudendo in 38.36, al secondo posto Maria Roxana Girleanu Atletica Rivellino in 39.27, terza Gianfranca Secci G.S. Orecchiella 41.27. Nelle classifiche al femminile nella categoria Argento si sono distinte per l’Atletica Amaranto nell’ordine Sonia Geppetti 48.59 e Manuela Isolani 50.36; nelle ladies seconda Cristina Neri Atletica Amaranto 43.46. In ultimo un apprezzamento da parte dell’organizzazione a quanti hanno collaborato iniziando dai vigili urbani.
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