Gioco
Urta un tombino sporgente e cade di bici ad Antignano: «Mio figlio era a terra e nessuno lo aiutava»
La mamma del ragazzo: «Quel tombino è pericoloso, si faccia qualcosa»
Livorno. Era a bordo della sua bicicletta quando ha urtato con la ruota un tombino contornato da buche e asfalto sconnesso. È caduto, si è ferito «ed è rimasto a terra diverso tempo prima che qualcuno si fermasse ad aiutarlo». A parlare è Gaia, mamma di Gioele (entrambi nomi di fantasia) che dice di non voler comparire con il suo vero nome per tutelare suo figlio, ma vuole raccontare che cosa è successo a Gioele, fornendo anche alcune foto dell’accaduto.
Martedì scorso – spiega Gaia – Gioele stava pedalando sul viale di Antignano, in direzione di Livorno, quando, all’altezza dell’hotel Universal, è caduto. «Lì c’è un tombino in pessime condizioni – dice –, è sconnesso e ci sono delle buche intorno. Mio figlio è caduto perché è passato lì sopra con la bici. Perciò dico, che cosa si aspetta a sistemare quel tratto di strada? Gioele si è ferito cadendo. E per fortuna è finito sulla destra e non a sinistra, altrimenti rischiava anche di essere investito».
Il ragazzo è stato poi aiutato dai volontari in servizio sull’ambulanza inviata in zona dalla centrale operativa del 118 e trasportato al pronto soccorso con ferite alla spalla destra e con qualche escoriazione. «Per fortuna sta abbastanza bene, ma prima che qualcuno si fermasse ad aiutarlo è passato diverso tempo. Mi ha raccontato che ha visto le macchine passargli accanto senza che nessuno facesse alcunché per dargli una mano».
Poi per fortuna qualcuno, vedendo il ragazzo a terra, è intervenuto chiamando 112 e i volontari del 118 hanno soccorso Gioele, immobilizzandolo e aiutandolo a salire sull’ambulanza, per poi trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno per essere sottoposto a cure e ad alcuni accertamenti.
La signora Gaia si dice arrabbiata (oltre che preoccupata) per ciò che è accaduto. E, alla luce dei fatti che racconta, vuole lanciare un messaggio. Anzi, due. Il primo: riparate il tombino, perché in quelle condizioni è pericoloso. Il secondo: «Se vedete una persona a terra fermatevi ad aiutarla. Se proprio, per qualche motivo, non riuscite a farlo allora chiamate il 112. Basta fare una telefonata per segnalare che c’è qualcuno ferito per strada. Serve poco tempo e si evita l’omissione di soccorso. Peraltro si può anche salvare una vita».
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