Gioco
Seguono l'auto dai Monopoli di Stato alla tabaccheria e rubano centinaia di pacchetti di sigarette
Stefano Taglione
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La tabaccheria di via DonniniLivorno: il colpo da qualche migliaio di euro in via Donnini. Il racconto: "Hanno agito in 30 secondi, il tempo di entrare e uscire dal negozio per caricare tutto e il lunotto era rotto"
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LIVORNO. Hanno agito in 30 secondi. Spaccando il lunotto posteriore dell’auto e rubando centinaia di pacchetti di sigarette appena ritirati dai Monopoli di Stato mentre uno dei titolari della tabaccheria “
Donnini”, il commerciante livornese Federico Squillaro, stava portando le prime quattro scatole all’interno del negozio. Il colpo, dal valore di poche migliaia di euro, è avvenuto attorno alle 10 di venerd' 26 marzo in
via Donnini, fuori dall’omonima tabaccheria punto di riferimento delle Sorgenti. Il mezzo era parcheggiato a circa cinque metri dall’ingresso, nei pressi di un passo carrabile.
E l’auto era chiusa a chiave: i negozianti, quindi, hanno usato tutte le possibili precauzioni. Ma, incredibilmente, non è bastato. Perché è bastato entrare e uscire nel negozio con gli scatoloni di sigarette presi in precedenza per trovare la macchina sfondata. «Mio cugino – spiega la socia dell’attività, Giulia Saviozzi – è entrato dentro, ha posato le scatole e uscendo fuori si è accorto che qualcuno aveva sfondato il vetro della macchina. Quando l’ho visto rientrare a mani vuote, a mo’ di battuta, gli ho chiesto se qualcuno ci avesse derubati: purtroppo avevo ragione. Forse ci hanno seguito dalla zona industriale del Picchianti, non ci sono altre spiegazioni. Quasi ci sarebbe convenuto lasciare tutto aperto, almeno avremmo risparmiato i danni per la riparazione del lunotto posteriore». Il vetro è stato trovato «letteralmente sbriciolato verso l’interno del bagagliaio». «Da dentro – racconta ancora Saviozzi – non si è sentito alcun rumore e credo che sia stato rotto con un martelletto da autobus. Probabilmente il malvivente, o i malviventi perché non sappiamo quanti fossero, ha prima provato ad aprire la bauliera, poi ha agito col martelletto ed è scappato prima che noi ce ne potessimo accorgere». Sul posto, ieri mattina, è intervenuto un equipaggio della Squadra volante della polizia. Stefano Taglione ©
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