Gioco
Negoziante mette in fuga il rapinatore armato di coltello: «Me lo ha puntato alla gola» - Video
Livorno: il racconto di Faruk Hossain, titolare del minimarket “Due stelle” di via Garibaldi: «L'ho spaventato con un bastone»
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.41331527:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/cronaca/livorno-commerciante-mette-in-fuga-il-rapinatore-armato-di-coltello/145741/147408]]
LIVORNO. È entrato all’interno del minimarket “Due stelle” di via Garibaldi puntandogli il coltello alla gola: «Dammi i soldi». Ma Faruk Hossain, con grande coraggio, ha reagito. E impugnando un bastone di ferro, quello per abbassare la saracinesca del locale, lo ha messo in fuga. Inseguendolo mentre era al telefono con il 112 da via Garibaldi a piazza Due Giugno, passando per via Passaponti, dove il bandito è fuggito a mani vuote facendo perdere le sue tracce. «Non so dove ho trovato questa forza – racconta l’imprenditore bengalese, 39 anni e da tempo immemore in Italia – ma non potevo essere sopraffatto. Quando ho preso il bastone di ferro lui si è spaventato ed è scappato. Temevo che mi tirasse una coltellata alla gola, il coltello sarà stato lungo 30 centimetri. Era bello grosso, ma non ho avuto paura e l’ho fatto scappare».
La tentata rapina, al negozio al civico 381 di via Garibaldi, è avvenuta attorno alle 19.30 di venerdì 25 marzo. Siamo all’angolo con via Dodoli, nella zona della Guglia. Faruk è molto conosciuto nel quartiere, tutti gli vogliono bene e ha tantissimi clienti, nonostante abbia inaugurato il punto vendita da pochi mesi, all’attenuarsi dell’emergenza Covid. Il negoziante, che di solito chiude verso le 22, subito prima di cena era al lavoro da solo. Non sempre è così, visto che molti amici gli fanno compagnia sia la mattina che il pomeriggio. Come il 26 marzo. Ma di certo non si aspettava di imbattersi in un bandito armato di coltello. «Sarà stato alto un metro e 85, molto magro, senza capelli e sicuramente italiano e forse livornese – racconta – non l’avevo mai visto prima, ma saprei riconoscerlo. Purtroppo qui non abbiamo telecamere e non ho potuto registrare il tentativo di rapina. In ogni caso così non si può andare avanti, non possiamo rischiare la vita per pochi spiccioli».
Mentre il bandito era dentro il minimarket, minacciandolo dietro al bancone, Faruk si è messo a urlare «Rapinatore, rapinatore». Spaventandolo poi con il bastone metallico, col quale ha minacciato di colpirlo per rispondere all’offensiva. Sul posto sono intervenuti gli equipaggi della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal vicequestore Francesco Falciola, che hanno parlato con l’imprenditore bengalese. Ora la Squadra mobile cercherà di dare un volto e un nome al bandito, di un’età secondo Hossain di una cinquantina d’anni: «Forse si tratta di una persona drogata bisognosa di soldi per comprarsi le dose, non ho altre spiegazioni». Il commerciante, alle 15.30 di ieri, si è recato in questura per sporgere denuncia contro ignoti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
