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Il colonnello dei carabinieri incontra gli alunni delle elementari: «Attenzione al bullismo»
Livorno, prosegue l'impegno dell'Arma per sensibilizzare i più giovani alle legalità. Il progetto d'intesa con l'ufficio scolastico provinciale
LIVORNO. Nei giorni scorsi il comandante provinciale dei carabinieri di Livorno, il colonnello Massimiliano Sole, ha incontrato gli studenti di due scuole livornesi nell’ambito del contributo dell’Arma alla formazione della “cultura della legalità”, d’intesa con l’ufficio scolastico provinciale guidato dal provveditore Andrea Simonetti.
Con Tiziana Rapisarda – referente labronica alla prevenzione e al contrasto della dispersione scolastica della città labronica – ha incontrato cento alunni delle scuole elementari Collodi: 50 hanno assistito in presenza e gli altri erano collegati via computer. «Con i giovanissimi studenti il colonnello – spiegano i militari – si è soffermato sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Il delicato tema ha suscitato notevole interesse e destato attenzione nel folto pubblico di adolescenti».
Sole e Rapisarda hanno poi incontrato gli alunni della De Amicis: 50 in presenza ed altri 120 online. Agli alunni il comandante provinciale ha parlato di bullismo ma anche di legalità: due ore di interazione nel corso delle quali i giovani studenti hanno posto numerose e interessanti domande al comandante.
«Per un giorno, 270 alunni sono stati a “Scuola di regole”: è così, infatti, che i cittadini del futuro di questa città hanno voluto chiamare gli incontri con il colonnello Sole – riepiloga l’Arma – L’inizio di un percorso per superare le sopraffazioni e formarsi alla pacifica convivenza». Già nei mesi scorsi, nello stesso progetto dell’ufficio scolastico provinciale, il colonnello aveva incontrato i giovanissimi insieme ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine.
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