Gioco
Giochi, tavoli, recinzioni casette: rifatti giardini e spazi verdi di 18 scuole livornesi
Elementari e asili: il Comune ha investito 240mila euro.
«Sicurezza, decoro e attrezzature per le aree esterne»
LIVORNO. Prima e dopo. Ogni scuola dell’infanzia oppure elementare sotto la lente dei lavori effettuati nelle aree esterne e nei giardini dal Comune ha una sua foto prima degli interventi e del post. «In totale per questo pacchetto di lavori abbiamo investito 240mila euro: avevamo chiesto nei mesi scorsi ad ogni dirigente di circolo di segnalarci il plesso con le maggiori difficoltà e abbiamo proceduto così. È un inizio: per adesso siamo intervenuti su 18 scuole», sottolinea la vicesindaca Libera Camici. Finalmente. Dopo anni e anni di attesa. «Sicurezza e decoro cono stati i due binari seguiti - e commenta – persone qui dentro vicine alla pensione dicono di non aver memoria rispetto agli ultimi interventi comunali su scuole statali». Tavoli, giochi da esterne, orti rialzati, casette, tende da sole e gazebo sono arrivati nei giardini di dieci scuole cittadine, quindi.
Giostra, Colibrì, Aquilone, Coccinella, La Rosa, scuola Cattaneo, Piccolo Principe, scuola Puccini, La Tartaruga, Teseo Tesei, Natali, scuola Mondolfi, Bimbi Allegri, scuola Razzauti, i Girasoli, Micheli Bolognesi, scuola Banditella, Benetti: sono le realtà nelle quali sono stati montati gazebo e tende da sole.
«E sempre per ribadire il concetto che il sistema scuola è sempre al centro dei grandi investimenti di questa amministrazione – prosegue l’assessora Silvia Viviani – dico che durante l’estate verranno realizzati importanti interventi nelle scuole per quanto riguarda l’adeguamento degli impianti». E aggiunge: «Si tratta di interventi che non si vedono ma che sono estremamente importanti: si prevede una spesa di oltre 3milioni. Stiamo inoltre lavorando alla manutenzione straordinaria e ordinaria che sono intese in modo molto qualificato e che si portano dietro la rimessa a posto e l'innalzamento di qualità di spazi esterni ed interni. Infine ci stiamo occupando del nuovo strumento urbanistico comunale e la scuola sta diventando una infrastruttura che tiene molte delle politiche e delle azioni». Chiude il sindaco: «Che alcune situazioni erano più in sofferenza di altre ce ne siamo accorti fin dall’inizio, oggi possiamo dire con orgoglio e soddisfazione che questi interventi sulle parto esterne, tanto attesi, sono cominciati. Al livello qualitativo la proposta dei nostri servizi educativi è al top e lo dovrà essere anche a livello strutturale».
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