Gioco
Atto vandalico durante la partita di calcio: vernice spray sulle auto e targhe divelte
Guasticce: otto macchine parcheggiate vicino al campo sportivo sono state danneggiate. La condanna delle squadre e l'indagine dei carabinieri
GUASTICCE. Doveva essere una classica domenica di sport e invece quello che è accaduto al termine della gara di terza categoria tra Guasticce e Suvereto è andato al di fuori dei confini di ogni immaginazione e di inerenza con una partita di calcio.
Una volta terminato l’incontro svoltosi all’impianto “Ido Bosco”, infatti, i giocatori sono usciti dal campo e nel parcheggio adiacente hanno trovato le loro auto rovinate da atti di vandalismo. Sono ben otto le vetture danneggiate, due delle quali appartengono ai padroni di casa, mentre le restanti sei sono di tesserati della formazione biancoverde. Ad alcuni sono state imbrattate le fiancate con una bomboletta spray nera, ad altre è stata divelta la targa, così come i tergicristalli. Ma in particolare sono tre vetture ad avere i danni più ingenti con segni di chiave tracciati su tutta la macchina, da capo a fondo.
Un evento, questo, che ha visto l’immediata denuncia contro ignoti effettuata ai carabinieri, che sono accorsi sul posto e che adesso stanno procedendo con le indagini alle ricerca dei responsabili. La società dell’Asd Guasticce, attraverso un comunicato sulla propria pagina Facebook, ha sottolineato la propria estraneità dai fatti «comprendendo perfettamente la rabbia della società suveretana, ci auspichiamo che la faccenda possa essere risolta positivamente con l’aiuto degli organi preposti».
Il fatto, come detto accaduto nel parcheggio esterno al rettangolo di gioco, rimane piuttosto singolare. I vandali sono stati certamente aiutati dalla siepe che divide il campo dal parcheggio e occlude la visione dello stesso, anche se soprattutto in una bella domenica di sole, in zona spesso si aggirano tante persone a passeggio. Questo evidenzia come l’atto vandalico sia avvenuto in un breve lasso di tempo e che non avesse scopo di furto, viste le modalità, ma solo di puro danneggiamento delle auto posizionate nel parcheggio. Una situazione che ha reso decisamente amara anche la serata di molti ragazzi del Suvereto.
«Sono fatti che non c’entrano niente con lo sport – ha dichiarato il presidente biancoverde Roberto Daiqui – e che hanno rovinato una domenica in cui si dovrebbe pensare solo al divertimento in campo. Invece una volta usciti dall’impianto ci siamo trovati di fronte a un contesto assurdo. I danni sono notevoli e soprattutto riguardano vetture di ragazzi che si sacrificano durante la settimana a lavoro e la domenica si divertono giocando a calcio. È impensabile tornare a casa con la macchina rovinata dopo una partita. Ovviamente abbiamo fatto denuncia e speriamo che possano essere trovati i responsabili di questo atto vergognoso».
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