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Arrestato per due volte in cinque giorni a Pisa: ora ha l'obbligo di firma a Livorno
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Un posto di blocco della polizia municipaleLa polizia municipale lo ha fermato con due dosi di cocaina e 475 euro. Il tribunale lo ha condannato a quattro mesi con la condizionale
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LIVORNO. Arrestato, condannato e rimesso in libertà un tunisino di 21 anni fermato dagli agenti del nucleo operativo sicurezza urbana della municipale in via Ulisse Dini, a Pisa. Nadir Kadidi - disoccupato, senza fissa dimora, clandestino e difeso dall’avvocato Sara Baldini - è stato condannato a quattro mesi con la condizionale per spaccio.
Era arrestato domenica scorsa dagli stessi agenti nello stesso luogo per lo stesso motivo, e ora sottoposto all’obbligo di firma a Livorno. Bloccato con un amico, i due sono stati perquisiti. Kadidi aveva due dosi di cocaina, di cui cercava di disfarsi gettandole a terra, e 475 euro ritenuti provento della precedente attività di spaccio. L’amico non aveva niente.
Il commissario Paolo Migliorini, responsabile del Nosu, afferma: «Colgo l’occasione per ringraziare il personale impegnato nelle operazioni antidroga che si mette incondizionatamente a disposizione con evidente sacrificio personale e familiare. Ringrazio anche il personale neo assunto, di volta in volta inserito nella squadra, poiché ha dimostrato capacità operativa e volontà di apprendere ed integrarsi nel gruppo di lavoro. Ricordo ad ogni buon conto che si tratta di personale formato da un buon numero di laureati, ex militari, esperti in arti marziali e dotati, cosa più importante, di molto buon senso».
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