Il Tirreno

Livorno

sos movida

Caos in via Roma, sei giovani indagati: daspo urbano per tutti

Caos in via Roma, sei giovani indagati: daspo urbano per tutti

Ecco l'esito delle indagini della Digos sui fatti di fine gennaio, quando un gruppo di giovani assaltò le auto in transito

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sei giovani indagati, quattro dei quali minorenni, per violenza privata, danneggiamento di cose, disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone e attentato alla sicurezza della circolazione stradale. E' l'esito delle indagini relative ai fatti avvenuti in via Roma nella notte tra il 29 e il 30 gennaio quando, lo ricordiamo, un gruppo di giovani assaltò le auto in transito in via Roma, arrampicandosi sui veicoli e aprendo gli sportelli.

La Digos di Livorno ha avviato le indagini volte a individuare i responsabili attraverso un’attenta analisi dei numerosi filmati dell’evento, acquisiti sia dal web che dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, dalla loro comparazione con le immagini di decine di giovani identificati nel corso di appositi servizi di osservazione, nonché dall’esame delle testimonianza raccolte e dalle denunce acquisite presso le varie vittime.

Sono stati quindi identificati e indagati sei giovani, quattro dei quali minorenni. Nella mattinata di lunedì 7 marzo,  su delega della procura di Livorno e della procura dei minori di Firenze, sono state eseguite perquisizioni nelle case dei giovani (che hanno tra i 16 e i 18 anni) durante le quali sono stati sequestrati degli indumenti corrispondenti a quelli indossati dagli autori al momento della commissione dei reati, nonché materiale vario utile all’identificazione degli ulteriori componenti il gruppo responsabile delle aggressioni.

Nei confronti di ciascuno, il questore di Livorno ha emesso anche il provvedimento di divieto di accesso e stazionamento negli esercizi pubblici e i locali di pubblico intrattenimento, il cosiddetto “daspo Willy” siti nelle principali zone della movida livornese. Un'eventuale contravvenzione comporterà un’ulteriore denuncia penale.

L'interdizione durerà due anni, previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria competente, verrà associato l’obbligo di comparizione alla polizia giudiziaria per lo stesso periodo. Nei confronti di un diciottenne inoltre, in quanto gravato da precedenti specifici, è stata altresì adottata la misura di prevenzione dell’avviso orale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web