Toscana
Il Teatro delle Commedie va a gara. Cortoni (Pilar Ternera):«Qui dal 2010 e vogliamo restare»
Il presidente dell'associazione: «Con noi 10 posti di lavoro, investimenti e qualità».La gestione sarà di 9 anni
LIVORNO. Teatro delle Commedie e sala prove. Il Comune ha aperto un bando per l’affidamento in concessione per nove anni dello scrigno di spettacoli, attività teatrale e musicale tra via Terreni e via Galilei. Struttura che da 12 anni vive, macina spettacoli per ragazzi e d’autore, musica, jazz, Indie, festival e rassegne, mostre. E ancora un luogo di cultura diventato residenza artistica con riconoscimenti della Regione e del Ministero. Insomma, continuità e qualità grazie all’associazione Pilar Ternera.
«Ci stiamo preparando per partecipare a questo bando perché vogliamo restare qui, dove abbiamo garantito qualità, continuità, riconoscimenti e investimenti per 12 anni», a parlare è Francesco Cortoni, presidente. Sono 10 i posti di lavoro strutturati negli anni grazie all’attività svolta. L’asta pubblica per la gestione degli spazi è fissata per il 28 aprile alle 9,30 con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa: il canone annuo richiesto è di 22.897,46 euro oltre l’ Iva. «La concessione è finalizzata allo svolgimento di attività teatrali e culturali», si legge. Tra i requisiti del bando, quello di avere gestito strutture teatrali almeno negli ultimi 3 anni; possono partecipare associazioni, fondazioni, imprenditori, sia in forma individuale che societaria, anche consorziati, associati. È possibile farsi avanti fino alle 13 del 27 aprile. Il canone annuo richiesto è salito rispetto al passato, adeguato ai valori di mercato.
«Non è la prima volta che viene fatto un bando per la gestione del teatro di proprietà pubblica», precisa l’assessore Simone Lenzi. L’associazione Pilar Ternera si sta preparando per partecipare. «Puntiamo alla riconferma: con la nostra attività la città tutta si è arricchita grazie al percorso artistico, al ricambio generazionale della platea, allo scouting di nuovi artisti: nel corso di questo anno sta partendo una nuova triennalità sui bandi di residenza», racconta. È orgoglioso di dire che «questo posto dà lavoro a 10 persone, che qui dentro, compreso me, siamo cresciuti e abbiamo formato famiglia». Al piano terra si fanno attività teatrali; sopra è il grande regno della musica e anche di nomi importanti che vengono a registrare, nella sala prove, i loro lavori (Zen Circus, Bobo).
«Condividiamo lo spazio con lo Studio 360 Music Factory di Andrea Pachetti e anche lui sta facendo un percoso importante». Di fatto il Teatro delle Commedie, oggi, è un hub culturale: «Vogliamo ricordare che qui dentro abbiamo creato il bar, acquistato tutti gli arredi e le attrezzature». ©
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