Il Tirreno

Livorno

UN MESE DI FESTIVAL

A teatro e in città rivivono i Mostri Sacri della musica: da sabato 5 marzo a Livorno c'è il festival

Il cantautore livornese Giorgio Mannucci è l'organizzatore del festival Mostri Sacri (foto di Francesco Luongo)
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Il cantautore livornese Giorgio Mannucci è l'organizzatore del festival Mostri Sacri (foto di Francesco Luongo)

Il cantautore livornese Giorgio Mannucci: «Sarà itinerante: io sarò Piero Ciampi». E poi omaggi a Daniele, Buscaglione, Graziani, Gaetano, Vanoni - Tutto il programma

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LIVORNO. A ognuno i suoi mostri sacri. In Italia e all’estero, nella canzone d’autore e nel cuore di chi sa omaggiarli senza strafare. Perché quel che è stato è stato e voltarsi per ammirarlo vale molto se l’intento non è autoreferenziale, bensì volto a tramandare un patrimonio artistico e culturale su cui scorre la storia di un Paese, del suo popolo e dei sentimenti.

Giorgio Mannucci, cantautore e musicista labronico, è il direttore artistico del festival Mostri Sacri, in cui fa rivivere i grandi nomi della musica italiana attraverso l’interpretazione di una serie di artisti della zona, di Livorno e i suoi paraggi.

La terza edizione andrà in scena dal 5 al 26 marzo al Nuovo Teatro delle Commedie ed è un piacevole ritorno, dopo un anno di vuoto a causa della pandemia.

Oltre a questa manifestazione, sono tanti i progetti che ballano nella mente di Mannucci, che da oltre vent’anni fa musica ed è un valido riferimento per la scena underground locale. Come sarà l’edizione 3 di Mostri Sacri Festival lo racconta al Tirreno.

«Rispetto alle precedenti abbiamo pensato in maniera più grande, quindi sarà un’edizione anche itinerante. Sì perché oltre ai concerti che si terranno in teatro, un giorno usciremo e faremo un tour in battello sui fossi e a piedi sulle orme di Piero Ciampi, il mostro sacro di casa nostra. Precisamente domenica 20 marzo, quando io suonerò alcuni pezzi di Piero in battello, nel quadro di un tour curato da Uovo alla Pop e Guide alla Ventana».

Il festival comincerà il 5 marzo con l’omaggio a Ivan Graziani e Rino Gaetano da parte di Marina Mulopulos, con Davide Dainelli.

«Poi – riprende – ci saranno altre due serate con omaggi ad altri grandi cantautori italiani messi in scena da una serie di ospiti, mentre grazie alla collaborazione con Agave Teatro, tutte le sere ci sarà un intervento teatrale di Elena De Carolis». E poi la “Mostra di mostri”: a chi tocca stavolta? «A Valentina Restivo, che ha realizzato il manifesto del festival ed esporrà 12 opere all’interno del teatro per tutta la durata dell’evento. Ha fatto dei ritratti ad hoc dei suoi mostri sacri preferiti. È bello vedere riprendere e crescere questo appuntamento che richiama più forme d’arte». Giorgio Mannucci parla anche dei suoi mostri sacri. «Lucio Dalla, su cui lavoro assieme a Tommaso Novi, Giulia Pratelli e Luca Guidi nel progetto “Come è profondo il mare”, uno spettacolo a lui dedicato. E poi penso a Luigi Tenco e Mina per restare in Italia, mentre all’estero dico Damon Albarn e Sufjan Stevens, ma se ho iniziato a suonare è perché mi sono innamorato di Eddie Vedder; lui mi ha fatto venire voglia di cantare».

E qualcosa bolle in pentola, nonostante i tempi di pandemia.

«Non ci sono date alle viste, dato il momento, ma da tempo sto lavorando ai brani di un eventuale nuovo disco. Nel frattempo, dalla scorsa estate ho iniziato un progetto che si chiama “Musiche per film che non esistono”. Mi sono comprato una telecamera tascabile e ho iniziato a fare delle riprese in modo casuale; sono tutte scene da un minuto che rappresentano sensazioni o incontri fortuiti. Dopo sono nate le musiche e così è partito un progetto fatto di episodi che lancio sul web attraverso il mio profilo Instagram. Il primo risale all’estate 2021, mentre l’ultimo si chiama “Mare d’inverno”, è uscito a dicembre ed è nato da una passeggiata sulla spiaggia del Calambrone. Sono tutti luoghi un po’ sospesi, che si trovano a Livorno e dintorni, ma potrebbero essere ovunque. L’intento, infatti, è più quello di spaesare, dato anche il nome del progetto». In totale, finora, sono undici episodi che non sono passati inosservati. «Intanto è bello sapere che ci sono persone che si sono ritrovate in queste scene, nelle sensazioni che evocano. E poi sì, si stanno aprendo canali nuovi e inediti: c’è chi mi ha chiesto di comporre musiche per dei cortometraggi, chi per spettacoli teatrali. Sta funzionando nell’intento, che è anche quello di tenere vivo il mio processo creativo e condividerlo con altre persone in questo momento difficile per la musica. E a marzo uscirà una versione album in digitale del progetto con tutte le canzoni finora uscite più una bonus track».

Nella vita lei insegna canto e piano ai bambini: che cosa c’è da sperare, oppure da temere per il loro futuro, anche a livello espressivo.

«C’è da fare un grande lavoro per non lasciarli soli e dargli una direzione sensata. Le famiglie devono fare i conti con molti aspetti e, spesso, il lato artistico e culturale passa in secondo piano nella crescita dei figli. Il nostro lavoro è quello di avvicinarli, favorire l’aggregazione e guidarli verso l’ascolto e l’apertura a nuove forme espressive, perché si mettano alla prova anche con cose che non conoscono. Abituarsi a certe rinunce imposte dalla pandemia sarebbe preoccupante, perciò dobbiamo reagire e tornare ad aprirsi di più appena sarà possibile».

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAl

La terza edizione di Mostri Sacri Festival si svolgerà dal 5 al 26 marzo al Nuovo Teatro delle Commedie. Inaugurazione con Marina Mulopulos (e David Dainelli) per l’omaggio e Ivan Graziani e Rino Gaetano. Sabato 12 marzo, invece, Chiara Pellegrini e Andrea Musio canteranno Ornella Vanoni, mentre Mirall farà il suo omaggio a Pino Daniele con Vince Bramanti.
Per domenica 20 marzo è in programma il tour guidato su Piero Ciampi a cura di Uovo alla Pop e Guide alla Ventana: giro in battello con esibizione di Giorgio Mannucci e passeggiata sui luoghi del poeta e cantautore livornese. Sabato 26 marzo il finale con l’omaggio a Fred Buscaglione firmato da Giacomo Riggi. In ognuna delle tre serate ci sarà un intervento teatrale di Elena De Carolis, mentre questi gli altri ospiti che a turno saliranno sul palco prima dei concerti principali: Luca Guidi, Nino Farini, Ciulla, Giuliomaria, Una, Lorenzo Cominelli, Alessio Masoni, Matilde. Per tutta la durata della manifestazione ci sarà la “Mostra dei mostri” a cura dell’artista livornese Restivo. Info è possibile scrivere a mostrisacrifestival@gmail.com.

 

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di Redazione web