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Paura in Borgo, a fuoco la casa occupata
L’edificio è di proprietà comunale. L’assessore Raspanti: «Dentro c’erano 4 persone, saranno alloggiate in albergo»
LIVORNO. È successo tutto in pochissimo tempo. Le fiamme, il fumo e gli inquilini che lasciano le case. «Dov’è il mio cane?», domanda ai vigili del fuoco uno di loro. «Eccolo, è lì accanto a lei». Nessun ferito, ma tanta paura ieri in via degli Asili per l’incendio scoppiato nella palazzina al civico 45, immobile di proprietà comunale occupato da tempo.
È accaduto intorno alle 12.30 e ad accorgersi delle fiamme sono stati gli stessi occupanti dell’immobile. L’incendio è divampato in uno degli appartamenti del primo piano e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Livorno che hanno prontamente domato le fiamme. Per ben due volte. Perché a un certo punto l’incendio, che sembrava estinto, ha ripreso un po’ di potenza.
Gli accertamenti per risalire all’esatta causa delle fiamme sono ancora in corso, ma al momento due sono le ipotesi considerate più probabili per l’innesco: una sigaretta non completamente spenta oppure un caricabatterie difettoso.
Tanta paura ma, fortunatamente, non ci sono stati feriti né intossicati. L’inquilino dell’appartamento in cui si è originato il fuoco quando è scoppiato l’incendio si trovava nel palazzo, ma non in casa. E tutti sono usciti per conto proprio. Dentro l’edificio era rimasto un cane, poi fatto uscire e messo in salvo.
Dopo lo spegnimento dell’incendio sono state sistemate delle transenne all’ingresso del palazzo dai tecnici comunali, arrivati in zona con la polizia municipale che si è occupata di gestire la viabilità.
La palazzina in cui si è sviluppato l’incendio fa parte del patrimonio comunale. E in Borgo ieri c’erano anche l’assessora al Bilancio Viola Ferroni e l’assessore al Sociale Andrea Raspanti.
Nell’edificio, che risulta occupato ormai da diversi anni, «vivevano quattro persone – spiega Raspanti – che adesso saranno alloggiati negli alberghi del territorio». Anche perché l’incendio ha piuttosto danneggiato un immobile per cui erano già previsti lavori di sistemazione.
Ad essere danneggiato è sì principalmente l’appartamento del primo piano in cui si è originato l’incendio, ma bisogna considerare che i solai sono stati duramente colpiti dalle fiamme: sono dunque pericolanti e questo rende gli appartamenti inabitabili.
Le quattro persone che vivevano lì da qualche tempo, d’altra parte, risultano tutte nella graduatoria comunale pensata per l’emergenza abitativa. «Con il personale dell’ufficio casa – sottolinea l’assessore Andrea Raspanti – valuterò le posizioni di tutti loro». Per adesso saranno ospitati in albergo.
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