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I lavori lumaca sono terminati: il campo scuola ha gli spogliatoi

Matteo Scardigli
I lavori lumaca sono terminati: il campo scuola ha gli spogliatoi

Più che uno sprint è stata una prova di resistenza durata due anni. Nuovi locali accessibili ai disabili. Salvetti: «Entro l’anno sistemiamo la pista»

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Livorno. Dopo tanti No (e una lettera aperta che il direttivo dell’Atletica Livorno aveva voluto rivolgere all’amministrazione comunale, pochi giorni fa, attraverso Il Tirreno), arriva finalmente il giorno del taglio del nastro degli spogliatoi del Campo Scuola. Dopo due anni di lavori e oltre 140mila euro spesi, s’inaugurano dunque i locali ampliati e rinnovati nel comparto arredi (in parte), docce, infissi (avvolgibili, finestre e porte), rivestimenti e servizi igienici, che adesso sono accessibili anche ai disabili.

«Il Covid e alcuni piccoli problemi riscontrati all’interno delle strutture hanno allungato i tempi dei lavori. Tempi per i quali abbiamo fatto un po’ di fatica», premette il sindaco Luca Salvetti, che poi aggiunge: «Questo intervento relativamente piccolo è molto significativo, perché le condizioni precedenti non erano accettabili. In questo modo – aggiunge – i nostri atleti potranno lavorare meglio». Per il taglio del nastro, il primo cittadino ha voluto cedere le forbici a Rachele Mori, 19enne livornese detentrice – per l’Atletica Livorno – tre migliori prestazioni nazionali nel lancio del martello (junior, allieve 4 chili e allieve 3 chili, tutte conquistati nel 2020) e nipote d’arte di Fabrizio Mori (campione del mondo sui 400 ostacoli a Siviglia nel 1999). Accanto a Mori, tante giovani e giovanissime promesse che ogni giorno si allenano al Campo Scuola.

Primo ad applaudire è il presidente provinciale Coni Gianni Giannone: «Ringraziamo per questo ulteriore intervento sull’impiantistica sportiva, che purtroppo per tanti anni è stata trascurata. Ambienti nuovi e idonei sono un passaggio essenziale per permettere a tutti i praticanti dell’atletica leggera di concludere la propria attività giornaliera in maniera ottimale. Guardiamo con ottimismo – prosegue – ai prossimi interventi programmati sui vari impianti livornesi».

Una promessa che – sul Campo Scuola – il sindaco intende mettere in pratica nei prossimi mesi: «Il prossimo passo sarà la pista di atletica, da rinnovare entro il 2022 con un finanziamento certo e un iter progettuale già in corso. Presto – aggiunge – porremo rimedio alla situazione in cui alloggiano le società sportive», attualmente sistemate all’interno di prefabbricati adiacenti all’ingresso del Campo. L’ultima ristrutturazione del blocco spogliatoi, con i relativi servizi, risale agli anni Sessanta, quando fu costruito il Campo Scuola. Agli amministratori dell’epoca mancava infatti la sensibilità relativa al tema dell’accessibilità ai disabili, mentre oggi Salvetti confessa a Il Tirreno di confidare nei «futuri campioni paralimpici livornesi».

L'intervento ha visto la realizzazione, sul retro della struttura esistente, di un nuovo volume di circa 50 metri quadri lordi, all'interno del quale sono stati collocati i servizi igienici e le docce e in diretta comunicazione con gli spogliatoi maschili, che hanno mantenuto i tre locali originari. Tutti gli altri locali adibiti a docce e servizi sono stati completamente ristrutturati e adibiti al solo uso delle atlete, comportando anche un consistente aumento di uno dei due locali ad uso spogliatoio. L’intervento ha interessato anche la sostituzione della pavimentazione, passando dalla graniglia alla ceramica (più facilmente lavabile e resistente ai prodotti utilizzati per la pulizia). La verniciatura smaltata delle pareti è stata sostituita con l’installazione di piastrelle in ceramica per una altezza di circa due metri.

Gli infissi esterni in legno sono stati sostituiti con infissi in alluminio verniciato a taglio termico, dotati di doppi vetri di sicurezza. Sono state inoltre sostituite le porte interne, in legno verniciato, con porte in legno pannellate con laminato plastico. È stato infine adeguato l'impianto elettrico e installato un impianto di areazione forzata. Per l’inaugurazione, la macchina amministrativa ha mobilitato la dirigenza dell'ufficio Sport e dell'ufficio di “Ingegneria strutturale ed opere d'arte stradali, edilizia sportiva”. Ad assistere al taglio del nastro, infine, il delegato Cip Roberto Volpi, per Atletica Livorno Fabio Canaccini, per Atletica Libertas Unicusano i dirigenti Antonio Petruccione e Antonio Caprai, per Atletica Amaranto Paolo Falleni, e per Sempre di Corsa Roberto Caroti.

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di Redazione web