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Ambulanza ribaltata dopo l’urto con l’auto, il racconto dell'autista: «Ho sentito un botto, poi eravamo a terra»
Lo schianto in viale Mameli: due persone al pronto soccorso. L’autista del mezzo Svs: «Stiamo bene, ma che paura»
Livorno. Un rumore forte e l’ambulanza che si alza. Questione di attimi: Alessandro Filippi e la collega seduta accanto a lui si trovano a terra, intrappolati nell’ambulanza ribaltata. «Ho avuto paura, non lo nego. Soprattutto per la mia collega, che era molto scossa. Siamo usciti da soli e per fortuna fisicamente stiamo bene, ma non è stata una bella esperienza». A raccontare che cosa è successo ieri mattina in via Mameli è Alessandro Filippi, che si trovava al volante dell’ambulanza della Svs cappottata dopo lo scontro con una Fiat 500.
«Sull’ambulanza eravamo in due e stavamo andando su un servizio di urgenza attivato dal 118 in via Da Verrazzano. Arrivati all’incrocio con via Redi e viale Fabbricotti prima ho rallentato poi ho impegnato l’incrocio e sono ripartito. A quel punto ho visto arrivare da via Redi una 500 rossa. L’auto è andata a dritto e ha urtato l’ambulanza sulla parte posteriore sinistra». Dopo l’impatto l’ambulanza si ribalta, cadendo sul lato sinistro. E Filippi si trova praticamente a contatto con l’asfalto. «Mi sono accertato che io e la mia collega stessimo bene, poi siamo usciti dal mezzo con l’aiuto di alcuni passanti. Siamo sempre stati coscienti e questo mi ha rassicurato».
Nessuno dei due, per fortuna, ha riportato ferite gravi, ma la volontaria è stata trasportata al pronto soccorso per accertamenti da un’ambulanza della Svs inviata in zona dalla centrale operativa del 118. Un’altra ambulanza della Svs ha invece trasportato all’ospedale il conducente della 500, un uomo intorno ai sessant’anni, che non ha riportato traumi gravi. Dopo lo schianto con l’ambulanza, l’auto, particolarmente danneggiata nella parte anteriore, è andata a finire in mezzo all’incrocio. E il traffico in zona è rimasto bloccato per diversi minuti.
«Fisicamente sto bene – dice Filippi –, ma moralmente mi dispiace molto per quello che è successo. Non potevo fare niente. Ho sentito il botto e mi sono rannicchiato». Dopo che i volontari della Svs hanno soccorso i colleghi e il conducente della 500, sono stati i vigili del fuoco di Livorno a occuparsi di rimettere in piedi l’ambulanza, che è stata poi recuperata dal carro attrezzi. Il tutto lavorando in sinergia con le volanti della polizia di Stato, le pattuglie dei carabinieri e della polizia municipale, tutti giunti sul posto una volta ricevuta la segnalazione dell’incidente. La polizia municipale si è occupata di raccogliere le testimonianze dei presenti, per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Per fortuna nessuno è rimasto ferito in maniera grave, ma per gli operatori della Svs in servizio resta lo choc di essersi trovati, nel giro di pochi secondi, all’interno di un’ambulanza ribaltata. «Credo che – sottolinea Alessandro Filippi – servirebbe più attenzione sulla strada quando giungono mezzi di soccorso. E un po’ più di accortezza quando si è alla guida, da parte di tutti. Non mi era mai capitata una cosa del genere, ma non è la prima volta che si verificano incidenti».
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