Gioco
Quel romanzo ispirato all’attore dei vampiri
Campani esce con Sperling & Kupfer: «Michael Malarkey il mio protagonista»
È uscito il giorno 8 febbraio nelle librerie di tutta la penisola (e nelle piattaforme online) il nuovo libro della scrittrice livornese Anna Bells Campani. Che lega l’autrice alla grande casa editrice Pickwick, Sperling & Kupfer. Un successo. Classe 1984, Campani è al suo primo romanzo da solista, dopo lo straordinario successo della trilogia “365 giorni senza di te”, ispirata alla fiction Daydreamer.
Tre volumi bestseller scritti a quattro mani con Raffaella Di Girolamo. “Come corde di chitarra”, questo il titolo della nuova fatica, racconta una storia di amore e di musica, ispirata stavolta all’attore Michael Malarkey, il vampiro Enzo della serie Tv americana “The vampire diaries”.
In breve la trama: dopo che lei e suo fratello si trovano in grave pericolo, Riley, una giovane australiana, decide di scappare e andare lontano. Si rifugia quindi a Londra dove, per volere della sorte, incontra il misterioso e irresistibile Liam, un musicista bello e dannato, dalla voce sensuale. Pur nel bel mezzo di mille ostacoli e insidie, tra i due la passione divampa come un incendio, che ben presto si trasforma in amore.
Tuttavia, i segreti e le differenze tra Riley e Liam rischiano di diventare insormontabili, facendo naufragare il grande sentimento che li unisce.
Da lì il via ad una sequenza incredibile di colpi di scena.
«Malarkey - spiega Campani - è anche un grande musicista, che io ho conosciuto andando più volte a Londra per seguire i suoi concerti. Mi sono innamorata del suo modo di suonare la chitarra, e ho pensato che potesse essere il profilo perfetto per il personaggio principale del libro, Liam». E prosegue. «Alla base della storia ci sono molte leggende giapponesi, tra le quali quella del filo rosso del destino, richiamata spesso. Un volume che ho scritto qualche anno fa, poi l’ho proposto alla casa editrice e ci abbiamo lavorato insieme, ed è un momento importante in quanto il mio esordio in solitaria». La scrittura una passione totale, che richiede impegno e dedizione. «Tra mio figlio e il lavoro, non è facile trovare i momenti giusti per scrivere».
Il titolo nasce durante un concerto. «Da una mia idea, avuta proprio a Londra durante un concerto del quale porto sempre con me il ricordo, anche perché immortalato attraverso un tatuaggio. Mentre ascoltavo, le sue dita sulle corde, mi hanno illuminato. Io adoro la chitarra, non la so suonare, anche se ne ho una a casa quasi fosse un feticcio. Una passione che lui incarna al 100%». Il protagonista ideale, l’attore Malarkey, sa del progetto. «Gli consegnai degli stralci prima e una copia fittizia poi, che lui ha anche siglato con una firma. Il libro riporta anche una playlist con le sue canzoni. Poi non c’è stato più modo di contattarlo, anche per fargli sapere della bella novità. Adesso ci riprovo: magari con l’aiuto della mia editor che parla perfettamente inglese».
Per Campani è tempo di pensare alle varie presentazioni.
«Il 13 di marzo sarò insieme a Raffaella al festival del Romance Italiano di Milano, con questo libro e con gli altri. È una kermesse importantissima, alla quale partecipano tanti scrittori di genere. Per quanto riguarda le presentazioni non zona, ancora non ne abbiamo organizzate, ma sono certa che prossimamente sarò ad accompagnare il libro nella mia città».
Con la tastiera che già pensa al futuro. «Un libro auto conclusivo che sto scrivendo proprio con Raffaella. Non è legato a nulla del passato. È una storia nuova e inventata da zero. Non manca molto al momento nel quale dovrò consegnare la bozza».
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