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«Rissa fra 20 persone in via Ademollo». Sette pattuglie sul posto, anche i cinofili: tutte identificate
Livorno: agenti e militari impegnati nel servizio di ordine pubblico anti-movida si sono spostati per verificare la segnalazione, circondando i contendenti
LIVORNO. Una rissa che, stando alle prime segnalazioni arrivate al 112, avrebbe riguardato una ventina di persone. Che all’arrivo delle forze dell’ordine per fortuna si erano già calmate e sono state tutte identificate. Momenti di tensione fra via Ademollo, via Pannocchia, via Bengasi e via Badaloni - non lontano dall’ospedale e dalla stazione ferroviaria di Livorno centrale - dove verso le 21.15 di giovedì 17 febbraio sono intervenute sette auto di polizia di Stato, municipale, carabinieri e guardia di finanza, con il nucleo cinofili impiegato nelle operazioni anti-droga.
A sopraggiungere l’intero contingente del servizio di ordine pubblico mobilitato per tenere sotto controllo la movida di via Cambini, dato che inizialmente al 112 alcuni residenti parlavano di lanci di bottiglie di vetro e presenza di coltelli, oltre a raccontare di alcune auto danneggiate che però non sono state individuate. Anche i presunti coltelli e le bottiglie di vetro, con cui si sarebbero dati battaglia i contendenti in mezzo alla strada, non sono stati rinvenuti. Segnalazioni, quindi, che dopo la verifica di agenti e militari non sono risultate veritiere, almeno nel momento del controllo avvenuto pochissimo tempo dopo le chiamate preoccupate degli abitanti.
Grazie all'arrivo delle pattuglie, che hanno circondato tutta l'area impendendo a chiunque la fuga, le persone coinvolte sono state identificate. Nessuno è stato denunciato, in quanto appunto all'arrivo delle forze dell'ordine non c'era più alcuna rissa e nessun testimone oculare. Impossibile, quindi, accusare i presenti di aver commesso alcun reato, almeno nell'immediatezza dell'intervento che ha avuto lo scopo di riportare la calma.
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