Gioco
Distrugge la vetrata del bar Sole con una transenna di “Godzilla”: via il fondo cassa - Foto
Livorno: come ariete hanno usato la protezione del cantiere per la nuova pavimentazione. La titolare: «Bene i lavori, ma da quando sono partiti aumentati i furti»
LIVORNO. Con una transenna usata per delimitare i lavori di piazza Grande hanno spaccato la vetrata della porta d’ingresso del bar Sole. La stessa recinzione vicino alla quale, per sdrammatizzare sulla pavimentazione “esplosa”, prima di Natale dal Comune fu posizionata la raffigurazione in scala di Godzilla.
Nuovo furto al bar Sole, in pieno centro, dove i ladri nella notte fra giovedì 17 e venerdì 18 febbraio hanno portato via il cassetto del registratore di cassa dopo aver distrutto una vetrina con il pezzo di ferro utilizzato come ariete: «Dentro c’erano qualche centinaio di euro, non saprei quantificarli con precisione, sicuramente meno di mille – commenta la titolare del noto locale, Marina Calvaresi – ma il problema sono i danni, visto che i malviventi hanno distrutto la vetrata, rompendo con i cocci anche parte del pavimento».
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Si tratta, ricostruisce la proprietaria, del terzo episodio analogo in due settimane. I primi due, per fortuna, non erano però andati a segno. I ladri, infatti, nei giorni addietro avevano tentato prima di forzare l’ingresso dal mezzanino interno al portone del numero civico accanto, che si collega sempre al bar Sole, mentre più recentemente avevano tentato di forzare l’entrata principale, dal lato della piazza, senza riuscirci. Al terzo tentativo, quello di ieri, purtroppo sono riusciti a infrangere la vetrata. «Fortunatamente i ragazzi tengono pochissimo nella cassa – prosegue Calvaresi – e da quanto abbiamo potuto ricostruire non mancherebbe altro, ci sono anche tutte le bottiglie di vino. Purtroppo continuiamo a subire furti, negli anni scorsi quando al vecchio bar Dolly ne fecero dieci in poco tempo, ai nostri danni ne misero a segno otto. Per spaccare la vetrata hanno utilizzato questa rete che normalmente è conficcata in alcuni blocchi di cemento. I lavori pubblici procedono, bene che siano stati avviati, ma da quando il cantiere è stato inaugurato purtroppo la zona del Palazzo Grande è popolata di persone poco raccomandabili e credo che la microcriminalità sia aumentata. La situazione è peggiorata e servono più controlli».
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