Gioco
Scooter travolge anziano, in tre all’ospedale
Il diciannovenne alla guida del mezzo ha riportato gravi ferite al volto, in condizioni serie anche l’uomo investito sul lungomare
LIVORNO. Succede tutto in pochi istanti, intorno alle 19 di ieri, sul viale di Antignano all’altezza del parco Lenci, di fronte alla spiaggia del Biscottino; poco distante dall’hotel Universal.
Un anziano, proveniente dall’area di attesa sicura della protezione civile, attraversa a piedi la strada in direzione del mare, sceglie un punto lontano dalle strisce pedonali, un tratto – forse – poco illuminato.
Da sud sta sopraggiungendo un motorino. A bordo ci sono una ragazza e un ragazzo.
Secondo le prime ricostruzioni l’uomo compare loro davanti all’improvviso, e chi è alla guida non riesce ad evitarlo. L’impatto è inesorabile.
L’anziano cade e sbatte la testa sull’asfalto. Anche la ragazza rimane ferita, mentre il suo compagno viene sbalzato dal mezzo e rovina a terra poco distante.
Lo schianto attira l’attenzione di qualche residente e di alcuni passanti, che cercano di prestare le prime cure ai tre mentre tempestano di telefonate il numero unico per le emergenze 112.
La centrale di Firenze invia sul posto i soccorritori. Intervengono tre veicoli: della Misericordia di Antignano con l’infermiere, della Misericordia di Montenero e della Svs pubblica assistenza.
L’uomo è cosciente ma non lucido, e – parlando con i volontari, che cercano di constatare le sue capacità cognitive – non riesce a ricordare di esser stato investito; non ricorda neanche il proprio nome e non ha documenti con sé: impossibile identificarlo. Viene portato immediatamente all’ospedale, dove entra in shock room e successivamente viene sottoposto a una Tac per individuare l’eventuale presenza di un ematoma cerebrale.
La ragazza, poi, accusa forti dolori alla pancia. Anche lei parte sull’ambulanza in direzione del pronto soccorso.
Nel frattempo si precipitano sul luogo dell’incidente i genitori del ragazzo, un 19enne livornese. Delle tre persone rimaste coinvolte, è lui ad aver riportato i traumi più gravi in conseguenza del violento scontro.
Alla luce dei lampioni, dei fari e delle sirene delle ambulanze il suo volto è sfigurato al punto da renderlo irriconoscibile. Le operazioni per assicurarlo alla barella sono concitate, poi parte la corsa verso viale Alfieri, dove arriva pochi minuti dopo.
Il motorino rimane a terra, adagiato su un fianco.
Sul posto giungono le pattuglie inviate dal comando di polizia municipale. Gli agenti devono destreggiarsi fra le testimonianze raccolte dalle persone accorse sulla strada, e – messa in sicurezza la carreggiata – eseguono infine i rilievi che serviranno per stabilire la dinamica dell’incidente.
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