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L'imprenditrice: «Grazie al Tirreno ho persone in prova per lavorare nel mio locale»
Livorno, Barbara Corsinovi ringrazia dal suo locale: «Bene che il giornale della città dia queste opportunità»
LIVORNO. «Diverse sono le persone che mi hanno contattato dopo l’articolo uscito sul Tirreno e alcune di loro sono in prova». A ringraziare il giornale della città è l’imprenditrice Barbara Corsinovi, dietro al bancone del suo locale, il Nina Caffè, che guarda il porto mediceo.
Lo ringrazia perché nelle settimane scorse Il Tirreno ha raccontato la sua nuova scommessa imprenditoriale legata alla ricerca di personale per quel bistrot in piazza Micheli che ha progetti che strizzano l’occhio anche asi turisti. Il Tirreno lo ha fatto per il Nina Caffè, lo ha fatto anche in passato per valorizzare tante altre nuove sfide livornesi e così farà in futuro.
«Bene che il giornale dia queste opportunità – continua ancora lei che ha anche la Pasticceria Livornese di via Roma – Mettere in evidenzia le realtà cittadini che crescono, che nascono, che cambiano è un modo per valorizzarle e per mettere in contatto domanda e offerta».
Nel caso dell’imprenditrice le persone da provare sono state costrette a casa dal Covid.
«Io le aspetto non appena potranno: dopo l’articolo del giornale sono tante le mail di richiesta di lavoro che mi sono arrivate e sono un bacino utile anche per la ricerca di personale futura visto che i progetti che ho per questo locale sono tanti e adesso con la pandemia si fa un po’ di fatica a realizzarli finché la situazione generale non migliora ».
Corsinovi fa una sorta di identikit rispetto alla sua esperienza di reclutamento di personale: «Ho ricevuto candidature di persone dai 27 ai 55 anni: in alcuni casi sono giovani alla prima esperienza e fa piacere vedere nei loro occhi la voglia di lavorare, in altri sono persone che hanno perso il lavoro in tarda età e cercano di rimettersi in pista».
Il suo “Nina Caffè” di piazza Micheli è aperto dalla mattina alle 6.30 fino alla sera alle 22. Il nome è dedicato alla figlia, Nina, orgogliosa di questa nuova sfida intrapresa dalla mamma.
Tanti sono i progetti che si vogliono concretizzare strada facendo. Il locale cercava un barman in grado di fare dal cappuccino, ai caffè, ai cocktail, e ancora un addetto al bancone e un paio di camerieri. Tutte persone con esperienza. Per la figura di camerieri si richiedevano anche apprendisti: ovviamente sempre con voglia di lavorare.
Una volta che il Nina Caffè sarà sistemato e a regime con il personale darà il via il sabato e la domenica all’appuntamento con il brunch, tipo dalle 11 alle 16 con colazioni-pranzo.
Inoltre all’interno del locale trova spazio anche un angolo dedicato al vino: basta entrare per vedere un’area dedicata alla linfa di Bacco. In questo caso l’obiettivo è anche quello di dare un servizio di qualità ai turisti dando loro modo di tornare a casa, magari, con una buona bottiglia di vino toscano. E il vino, per chi vorrà, sarà accompagnato anche da taglieri per la sera.
«I progetti sono tanti – prosegue – e magari anche le assunzioni cresceranno. Intanto per la Pasticceria Livornese di via Roma sono ancora alla ricerca di una persona con esperienza in grado di stare dietro al bancone, sorridente, solare con i clienti». E chiude da piazza Micheli: «Chi vuole può inviare le proprie candidature con un curriculum all’indirizzo di posta elettronica corsinovibarbara@gmail. com».
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