Toscana
Livorno, bonifica delle acque per la periferia nord
Allo studio l’accordo con la Regione per le aree “Sin” e “Sir”. L’assessora Cepparello: «Garantire la salute dei cittadini»
LIVORNO. La giunta ha esaminato il rapporto dell’ufficio ambiente sulle “aree Sin” (i siti di bonifica di interesse nazionale, al confine fra Livorno e Collesalvetti c’è quello di Stagno) e “Sir” (sito di bonifica di interesse regionale). «Un rapporto – spiega l’amministrazione – che fornisce lo stato dell’arte sulla situazione delle aree portuali-industriali a nord della città che sono sottoposte alla perimetrazione in materia di bonifica ormai da 21 anni».
Il documento è all’attenzione del Comune allo scopo di «individuare le migliori soluzioni e azioni per avviare le bonifiche indispensabili per aumentare la qualità ambientale e rendere le nostre aree pienamente utilizzabili e attrattive, sia per l’ampliamento degli insediamenti industriali esistenti che per nuovi investitori». Due le decisioni assunte a seguito dell’approfondimento del rapporto. La prima: è stato dato mandato all’ufficio di predisporre una bozza di accordo con Regione (titolare delle procedure in ambito “Sir”) per poter definire un progetto di bonifica delle acque sotterranee. Un’azione ritenuta indispensabile per la riqualificazione ambientale e lo sviluppo dell’area portuale-industriale di Livorno. «L’accordo – prosegue l’amministrazione – si rende quindi necessario per poter completare lo studio idrogeologico generale con l’approfondimento delle qualità idrochimiche delle acque sotterranee e nel contempo definire il progetto di bonifica delle acque sotterranee, facendo permanere nelle competenze dei privati la caratterizzazione e la bonifica dei terreni».
«Si tratta – commenta l’assessore allo sviluppo economico Gianfranco Simoncini – di un passaggio importante sullo sviluppo sostenibile di queste aree, per troppo tempo sottoposte a un vincolo che non ne ha consentito il pieno sviluppo economico e occupazionale». La seconda decisione è di verificare con la Regione e gli altri firmatari lo stato di avanzamento dell’accordo sottoscritto nel gennaio del 2020 per il coordinamento delle azioni per il miglioramento della tutela e il controllo della salute della popolazione e dell’ambiente dei Comuni delle aree “Sin” della Toscana. «Riteniamo fondamentale – conclude l’assessora all’ambiente, Giovanna Cepparello – promuovere un’azione congiunta delle istituzioni per garantire e monitorare la salubrità dell’ambiente nel territorio, avvalendoci anche di strumenti fondamentali come lo studio “Sentieri” che deve essere periodicamente aggiornato e i cui risultati devono essere condivisi con i cittadini».
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