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Rubano nei negozi, puniti col "Daspo": "Per due anni dovranno restare lontano dagli esercizi commerciali"
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Agenti delle volanti (foto d'archivio)Livorno: il provvedimento è stato firmato dal questore Roberto Massucci. I colpi fra le "Fonti del Corallo", "Sakura" e in via Buontalenti
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LIVORNO. Per due anni non potranno più entrare o stazionare fuori dai negozi dove sono stati sorpresi a rubare. Il questore Roberto Massucci ha firmato nove "Daspo Willy", questo il nome del provvedimento, che impedisce alle persone di avvicinarsi ai luoghi dove hanno compiuto i presunti reati. "All’esito delle indagini che hanno consentito di individuare per ciascun episodio i responsabili - spiega la questura - nei prossimi due anni non potranno neppure avvicinarsi non solo agli esercizi derubati, ma anche a tutti i locali del circondario, pena la denuncia per inosservanza ai provvedimenti dell'autorità".
Colpiti dal provvedimento un italiano di 49 anni e un tunisino trentasettenne per dei furti alle "Fonti del Corallo" e un diciassettenne livornese che avrebbe rubato da "Sakura", in via Pieroni, insieme ad altri due minorenni già colpiti da misure analoghe. Poi una cittadina rumena di 48 anni per un furto nella zona di via Buontalenti, unitamente ai propri due figli (maggiorenni) della stessa nazionalità. Infine un tunisino di 39 anni per un furto in via Grande.
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