Gioco
In via Cambini caos anche in pieno giorno: grida e bòtte tra i passanti
Livorno: baruffa a mezzogiorno all'incrocio con via Roma. Intervenuti due agenti della Digos che erano in zona per un altro sopralluogo
LIVORNO. Succede tutto in una trentina di secondi, in pieno giorno, accanto alla via degli aperitivi. Il rumore del cestino per i rifiuti che cade, le urla al lato della strada e gli spintoni. Poi alcune persone fuggono in direzione di piazza Attias, una ragazza si rifugia all’interno di un’attività commerciale di via Cambini, gli agenti della Digos, già in zona per il sopralluogo al palazzo sfondato sabato notte, accorrono e poi calmano l’unico giovane rimasto.
È successo lunedì 31 gennaio, intorno a mezzogiorno, all’incrocio tra via Cambini e via Roma. A venire alle mani un giovane venditore ambulante e altri due ragazzi, forse tre, anche loro di origini straniere. Sembra che la lite sia scoppiata perché una ragazza avrebbe detto di essere stata avvicinata dal giovane, che avrebbe espresso apprezzamenti troppo insistenti. Probabilmente ha anche sostenuto di essere stata aggredita. In sua difesa sarebbero quindi intervenuti gli altri uomini. E da lì sarebbe nata la baruffa, che non è durata molto. Perché dopo poco la ragazza si è rifugiata in un negozio e il gruppo è fuggito.
Allo scoppio della lite, in via Roma (dall’altra parte della strada) c’erano due agenti della Digos, che quando hanno sentito le grida sono subito accorsi per capire che cosa stesse succedendo.
Quando è iniziata la baruffa in quel punto di via Roma c’erano diverse persone. E chi ha assistito ai fatti da vicino ha raccontato che il giovane venditore ambulante in realtà non avrebbe aggredito nessuno, ma che «è stato messo di mezzo per qualche motivo». Lui, comunque, dopo alcuni momenti di agitazione, si è calmato e ha collaborato con gli agenti della Digos, che hanno ascoltato i racconti di quanti si trovavano lì in quel momento.
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