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Livorno

Livorno, operaio di 63 anni preso a pugni sulla nave

Agenti della polizia di frontiera marittima (foto d'archivio)
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Agenti della polizia di frontiera marittima (foto d'archivio)

Stava facendo alcuni lavori di manutenzione su un traghetto della Moby e avrebbe litigato con un marittimo

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LIVORNO. È stato preso a pugni su un traghetto della Moby mentre stava svolgendo alcuni lavori di manutenzione. Un operaio di 63 anni, poco prima delle 7 di mattina di martedì primo febbraio, è stato accompagnato in ospedale dai volontari della Misericordia di via Verdi giunti con un'ambulanza senza medico. La lite, avvenuta per ragioni che sta accertando la polizia di frontiera marittima, ha riguardato il sessantatreenne ferito e un marittimo imbarcato sul traghetto, anch'egli colpito. Sul momento, però, quest'ultimo non ha richiesto l'intervento del 118.

All'arrivo degli agenti, guidati dal vicequestore Alberigo Martino, la situazione era già tornata alla calma anche grazie all'intervento dei colleghi di lavoro. L'operaio, tuttavia, lamentava dolori alla testa a causa dei pugni subìti. Per questo ha preferito farsi trasportare al pronto soccorso.

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