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Obbligo vaccinale per gli over 50, a Livorno in 8.000 rischiano la multa

Giulio Corsi
Obbligo vaccinale per gli over 50, a Livorno in 8.000 rischiano la multa

Da martedì via alle sanzioni per gli over 50 senza prima dose o che non siano guariti

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LIVORNO. Quasi ottomila livornesi rischiano di vedersi recapitare dall'Agenzia delle entrate la multa una tantum di 100 euro prevista dal governo per chi, sopra i 50 anni, da martedì prossimo primo febbraio non rispetterà l'obbligo vaccinale.Gli ultracinquantenni che finora hanno deciso di non ricevere la somministrazione sono in totale 7.853, così suddivisi: 1.050 over 80, 1.661 nella fascia tra 70 e 79 anni, 1.874 tra 60 e 69 anni e ben 3.268 tra 50 e 59 anni.Attenzione: da questo numero vanno tolti i pochissimi che hanno l'esenzione ma anche coloro che sono guariti dal Covid, categoria che potrebbe essere assai più numerosa visti i dati dei contagi che nell'ultimo mese sono stati 17.675 viaggiando ad una media di 589 al giorno (ieri 559).

LE SANZIONI
Gli elenchi con i nomi di chi risulta inadempiente rispetto al vaccino verranno trasmessi dalla Regione all'Agenzia delle Entrate da dove partirà la multa. Saranno inseriti negli elenchi gli over 50 che non hanno ancora iniziato il ciclo di vaccinazione, oppure quelli che hanno lasciato passare il termine per fare la seconda dose o anche quelli che non hanno fatto il booster prima della scadenza del Green Pass. Ci sono poi 10 giorni per andare all'Asl e dimostrare di essere esentati dal vaccino oppure di averlo rimandato per validi motivi. A quel punto l'Asl dovrà comunicare all'Agenzia delle Entrate se questi motivi sono validi o meno. Più pesanti le sanzioni per i lavoratori over 50 che non si vaccineranno: dopo cinque giorni di assenza scatterà la sospensione dalle funzioni e dallo stipendio ma non sono previste conseguenze disciplinari. Chi dal 15 febbraio verrà trovato senza Super Green Pass sul posto di lavoro sarà multato da 600 euro a 1.500 euro.

LO SHOPPING
Da martedì scatteranno anche molte limitazioni nella vita quotidiana: la lista dei posti per cui non è richiesto il Green Pass base (quello con tampone) è cortissima, alimentari, supermercati, pompe di benzina, edicole all'aperto, farmacie e ottici. Mentre i negozi di vestiti o scarpe e di tutti i beni non essenziali dovranno richiedere il Pass ai clienti, come già fanno dal 20 gennaio parrucchieri ed estetisti.

VACCINI A RILENTO
La multa per gli over 50 e le numerose limitazioni nella vita quotidiana per chi non ha il Super Green Pass non ha finora dato lo sprint alle vaccinazioni. In totale sono 18.551 i livornesi sopra i 12 anni che ancora non si sono vaccinati. Il 30 dicembre erano 20.825. In un mese hanno cambiato idea soltanto 2.274 nostri concittadini sopra i 12 anni. Pochi. Tra questi si registra uno sprint da parte della fascia più giovane, convinta probabilmente anche dal desiderio di non restare esclusi dalla vita sociale: tra i 12 e i 18 anni è coperto l'89,3% della popolazione. 3 BIMBI SU 10

PROTETTI
Non volano, per ora, le vaccinazioni dei bambini più piccoli. In città siamo al 29,2%, 2.952 su 10.095. A Pisa la percentuale è del 36,3%.

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