Il Tirreno

Livorno

la critica al comune  

Mercato ortofrutta, scoppia la protesta per la nuova area: «Giù le mani da qui»

Uno degli striscioni pubblicati sulla pagina Fb “Giù le mani dall’uliveta”
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Uno degli striscioni pubblicati sulla pagina Fb “Giù le mani dall’uliveta”

Striscioni intorno all’uliveta. Buongiorno: «No al cemento tra via del Levante, Salviano e la Valle Benedetta» 

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LIVORNO. Gli striscioni comparsi tra Salviano e la Valle Benedetta raccontano la protesta che sta crescendo in questi giorni attorno al nuovo progetto deciso dall’amministrazione comunale per spostare il mercato ortofrutticolo di Fiorentina. I Cinque Stelle a suo tempo avevano deciso di trasferire i banchi nella zona del Nuovo Centro: si era parlato dell’area della Labrogarden, in via del Crocino, il progetto da cinque milioni era stato candidato al “bando periferie” del governo. Ma nella decisione numero 58 firmata dalla nuova giunta si parla di «individuazione di una nuova area di proprietà comunale, posta in via del Levante, per l’ubicazione del nuovo mercato ortofrutticolo, in sostituzione dell’area inizialmente individuata nella zona di via Beppino Impastato rilevatasi non idonea per dimensioni e criticità ambientali». Di nuovo un cambio di area, quindi, mettendoci 300mila euro in più.

Il terreno agricolo in questione si trova tra via di Levante, via di Salviano e via della Valle Benedetta: «Una zona – fanno notare da Buongiorno Livorno, che ha raccolto le proteste dei residenti e preso in mano le carte – attualmente definibile come greenfield, quindi area libera e inutilizzata, incontaminata dal punto di vista ambientale e caratterizzata dalla presenza di una grande uliveta e di probabili resti archeologici. Crediamo che questa sia un’ulteriore scelta urbanistica inammissibile». Ecco perché «abbiamo depositato negli uffici comunali una interpellanza dettagliata relativa al progetto del nuovo mercato».

«I cittadini della zona – concludono dal gruppo guidato da Valentina Barale – sono come noi molto preoccupati sia per la perdita di un’area verde importante sia per i riflessi che questa scelta avrà dal punto di vista della viabilità e dell’inquinamento dovuto al traffico di molti mezzi pesanti che invaderanno la zona. È per questo che abbiamo deciso di chiedere in consiglio comunale al sindaco e agli assessori di illustrare in modo dettagliato quali sono le zone alternative a quella attualmente identificata». Avere, insomma, «un dettaglio di tutte le aree di proprietà comunale o privata che potrebbero essere recuperate ed eventualmente riutilizzate a tale scopo, evitando di andare a cementificare un’area verde». Da Buongiorno chiedono anche «conferma del fatto che l’area in questione sembra essere zona di interesse archeologico e che il Comune ha incaricato un professionista al fine di verificare la presenza di resti di interesse storico-culturale».

Nel frattempo su Facebook è nato anche un gruppo che riunisce molti abitanti e frequentatori dei quartieri intorno. Il titolo è eloquente: “Giù le mani dall’uliveta tra via di Levante e via della Valle Benedetta”.
 

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