Gioco
«Interventi concreti per l’area mercatale No a progetti faraonici»
LIVORNO. No a progetti faraonici, sì a interventi concreti per riqualificare l’area mercatale. «Il Comune rischia di ripetere l’errore di via Grande», tuonano Costanza Vaccaro e Gianluca Di Liberti (Lega). Puntano il dito contro: «Progetti faraonici, ma scollegati dalle esigenze primarie di residenti e commercianti». Da cosa muove questa loro critica? «In questi giorni ci sono stati sopralluoghi effettuati su e giù per via Grande dai membri della commissione di architetti esterni incaricati di valutare i progetti che accederanno alla seconda fase del maxi-concorso messo in piedi dal Comune per riqualificare i portici – premettono – Da sempre sosteniamo la necessità di procedere con la riqualificazione di una via che è il simbolo della vitalità commerciale della città, ma quello che doveva essere un intervento di manutenzione straordinaria è stato trasformato in un pletorico concorso di progettazione che costerà oltre 500mila euro».
E sottolineano: «Questo errore di valutazione rischia di essere ripetuto per le aree mercatali vicine a via Grande». Criticano il comportamento del sindaco: «Con ostinazione, il sindaco e l’assessora Viviani hanno infatti annunciato lo stesso roboante percorso anche per l’area di piazza Cavallotti-Buontalenti».
Cosa vorrebbero dalla Lega. «Sarebbe bene avere un approccio più concreto: riqualificare un’area caratterizzata dal commercio al dettaglio non significa trasformarla con modifiche improbabili, ma progettare un insieme organico di interventi, che riguardano la manutenzione, il degrado, l’accessibilità per l’utenza, il trasporto pubblico, la sosta per i mezzi privati. Ciò anche per allineare l’attrattività del centro coi grandi centri commerciali».
Parole sull’area mercatale: «Il bellissimo edificio del Mercato Centrale, è circondato da strade e marciapiedi mal tenuti, banchi abbandonati, degrado e abusivismo: in consiglio, chiederemo che quelle risorse siano destinate a più utili lavori di sistemazione dei manufatti urbani, così poco praticati in questi anni. Chiederemo poi l’audizione degli operatori dei consorzi dell’area mercatale, per fissare le priorità».
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