Il Tirreno

Livorno

la reazione 

«Un esito scontato che riduce il tutto a un caso squallido»

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«Un esito scontato le cui motivazioni sono talmente chiare da ridurlo a uno squallido episodio che non merita commenti». Sono le uniche parole pronunciate dall’imprenditore Federico Barbera, ex direttore e amministratore delegato di Terminal Calata Orlando, dopo la sentenza di primo grado a lui favorevole del tribunale di Firenze. Il manager è naturalmente soddisfatto della pronuncia dei giudici della sezione specializzata in materia di impresa – arrivata lo scorso 19 gennaio e notificata in questi giorni – per una vicenda che lo ha ferito profondamente, visto che reputa il Tco praticamente alla stregua di una sua creatura, dato che ci ha lavorato quasi 20 anni (come direttore, consigliere e amministratore delegato) assumendo la gran parte del personale e rendendolo, dopo la legge 84/94, di fatto il primo terminal privatizzato d’Italia. Una famiglia, per lui, è stata il Terminal Calata Orlando. Ora, dopo la contesa in tribunale, dovrà essere risarcito di oltre 40.000 euro, questo il totale che l’azienda che gli ha chiesto i danni, soccombendo di fronte al collegio giudicante, dovrà rimborsargli per le spese di lite.

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di Redazione web