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Pulizia e raccolta di sera e di notte ma non nel rione della movida Previsti anche mangia-plastica e quattro “stazioni eco”
livorno. L’altra grande novità del piano per ora annunciato per il centro sono gli orari: nel cuore del Pentagono e nelle strade intorno gli spazzini passeranno di sera e di notte. In sostanza – stando a quanto riferito ieri da sindaco, assessora all’ambiente e vertici Aamps – le campane per la raccolta del vetro e del materiale organico che potranno essere aperte con la App o con la tessera, saranno accessibili sempre, senza limiti di giorni e di orario, mentre per il porta a porta ci sarà un calendario da rispettare, come nel resto della città. Qui però, a differenza degli altri quartieri, i camion e gli spazzini passeranno dopocena o di notte, sia per ritirare la spazzatura che per pulire. L’intenzione è chiara: «Vogliamo che Livorno si svegli pulita», dice Giovanna Cepparello.
Sul problema dei costi che con il lavoro notturno di solito lievita anche del 30 per cento, ieri Raphael Rossi ha risposto che «fare la stessa cosa in tutta la città comporterebbe aumenti importanti, mentre il piccolo costo in più in centro può essere controbilanciato dall’ottimizzazione della raccolta del vetro».
In sostanza l’ipotesi per il centro allargato e per il Pentagono è che si debbano lasciare fuori dalla porta i sacchi di carta, plastica e indifferenziato prima delle 21, per essere poi ritirati dopo cena. Mentre lo stesso non potrà avvenire lungo i canali della Venezia, uno dei rioni più giovani della città, che con i suoi locali e ristoranti si anima proprio quando va giù il sole. In Venezia «passaredi notte sarebbe impossibile»: si è quindi pensato a un sistema di raccolta misto, come nel resto del centro, ma con orari del porta a porta diversi.
Intanto i rifiuti che ancora oggi finiscono fuori e dentro i malconci cassonetti a tessera un po’ in tutte le strade, raccontano che accanto a una bella fetta di inciviltà c’è anche qualche necessità che evidentemente non viene rintracciata. Da qui nasce la decisione di installare comunque nel Pentagono e nelle aree intorno alcune campane per la raccolta di carta e cartone («molti ormai comprano online e quando arriva il pacco ci sono un sacco di imballaggi che è difficile inserire nel sacco...») e una serie di “complementi” per cercare di ridurre l’abbandono di immondizia. In particolare: quattro eco-station, come le hanno chiamate nelle carte, e alcune “casette mangia-plastica”, che però richiederanno la partecipazione a un ulteriore bando.
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