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Picchia l’ex compagna davanti ai cinque figli terrorizzati: ora è in carcere
Livorno: gli agenti delle volanti lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia. Il trentacinquenne aveva sfondato la porta dell'appartamento e in passato avrebbe cercato anche di strozzare uno dei ragazzini
LIVORNO. Ha sfondato la porta dell’appartamento per picchiare l’ex compagna davanti ai cinque figli, quattro dei quali minorenni. Al punto che uno di loro, terrorizzato, attorno a mezzogiorno di domenica 23 gennaio ha chiamato il 112 facendo intervenire le volanti della polizia di Stato. Un cittadino croato di 35 anni – Il Tirreno ne omette l’identità per preservare l’anonimato della convivente vittima di violenza e dei figli – è stato arrestato e accompagnato in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
La telefonata del figlio, appena 15 anni, è stata drammatica quanto coraggiosa: «Venite, sta picchiando mia madre», ha detto dopo aver preso il cellulare della donna trentasettenne e composto il numero di emergenza. All’arrivo degli agenti, il trentacinquenne, li attendeva sul pianerottolo probabilmente ubriaco. Con una vicina di casa che per salvare dalle violenze la compagna l’avrebbe temporaneamente ospitata a casa sua insieme ai ragazzi e bambini di 18, 17, 15, 13 e sette anni. Che sono usciti dall’abitazione, terrorizzati, solo all’arrivo degli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretti dal vicequestore aggiunto Francesco Falciola.
Secondo il racconto della madre – che implorava i poliziotti di allontanare l’uomo – nel corso degli ultimi mesi, il trentacinquenne avrebbe cercato di strozzare il figlio quindicenne e, sistematicamente, si sarebbe fatto consegnare dalla compagna dei soldi.
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