Gioco
Casa, Vaccaro affonda «Chiarezza sui piani per creare gli alloggi»
La leghista sulle abitazioni alla Chiccaia e in via Bruno «Progetti già finanziati, ma la burocrazia blocca tutto»
livorno. Alla luce della vicenda legata al palazzo Maurogordato, occupato dal 2015 da 25 famiglie e «dato che l’assessore Andrea Raspanti evoca sul Tirreno uno stato d’emergenza abitativa, ventilando una insufficienza degli strumenti finanziari e amministrativi a disposizione del comune, chiediamo notizie sullo stato delle procedure per la realizzazione di 54 alloggi alla Chiccaia di Shangay e 60 alloggi in via Giordano Bruno, zona Fiorentina». A dirlo, tramite una nota, è Costanza Vaccaro, commissaria della sezione Lega Livorno e consigliera comunale.
«Parliamo di progetti che hanno ricevuto da tempo il finanziamento pubblico e ci risulta che i relativi piani di lavoro siano stati presentati da Casalp, per ottenerne il permesso di costruzione, circa due anni or sono – prosegue Vaccaro -. Per tali interventi, tuttavia, le procedure burocratiche comunali non sono state ancora concluse, né Casalp ha potuto predisporre i bandi per l’appalto».
Vaccaro parla dunque di «ritardo paradossale» e di «una lentezza immotivata e intollerabile. Il prolungamento dei tempi d’approvazione dei progetti mette peraltro in crisi le tempistiche di realizzazione previste dalle normative, con la disastrosa conseguenza che il Comune rischi la revoca del finanziamento».
Vaccaro sostiene anche che i ritardi abbiano già procurato un grave danno alle casse pubbliche. «I quadri economici e i progetti predisposti anni fa sono corredati di computi tarati su prezzi dell’edilizia e delle materie prime ormai ampiamente obsoleti, visto il notevole incremento dei costi che si è verificato nei tempi successivi alla redazione. Chi provvederà a integrare il finanziamento pubblico originario, il Comune? Da un calcolo approssimativo, sarà necessario spendere almeno un milione di euro in più per ogni programma. Pertanto, nel momento in cui fosse l’amministrazione comunale a farsene carico, l’inerzia amministrativa si potrebbe rivelare come causa colpevole di un danno erariale? La Lega, con uno specifico atto, chiederà conto di questi interrogativi in consiglio comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
